>ANSA-IL-PUNTO/COVID Campania, balzo incidenza e intensive
-
fonte:
- Ansa
Polemica su ordinanza Dad; Tar respinge richieste sospensiva
NAPOLI
(ANSA) – NAPOLI, 01 MAR – La Campania fa registrare un balzo dei ricoveri Covid in terapia intensiva (+10 in un giorno) e soprattutto del tasso di incidenza, che complice il minor numero di tamponi eseguiti di domenica si attesta al 12,96%, contro il 10,5 del giorno prima. Sono infatti 1896 i casi positivi segnati nel bollettino di oggi di cui solo 158 sintomatici. Sono stati 14623 i test processati nei laboratori autorizzati dalla Regione Campania. Ma il dato sul quale si pone maggiormente attenzione è quello dell’occupazione delle terapie intensive: 140 i posti occupati. Le nuove vittime sono 20 (12 nelle ultime 48 ore, otto risalenti ai giorni precedenti) e 946 i guariti. Intanto non si placa la polemica sull’ultima ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che ha disposto da oggi la didattica a distanza per tutte le scuole di ordine e grado nell’attesa che sia ultimato il piano di vaccinazione per tutto il personale scolastico. Il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha dato per ora ragione alla linea della prudenza respingendo le istanze urgenti di sospensiva dell’ordinanza regionale presentate dal Codacons e da alcuni gruppi di genitori. Ma questi ultimi promettono battaglia e alcuni hanno attuato oggi la “sciopero della connessione”. In piazza anche i docenti di scuolabus (150 quelli autorizzati nella sola città di Napoli) che ormai – tranne per brevi periodi – sono fermi, e senza reddito, da circa un anno. Protesta anche da parte di alcuni docenti. Sono quelli che risiedono in Campania ma che insegnano in regioni limitrofe e che quotidianamente raggiungono con i mezzi pubblici di trasporto. Per loro però ai disagi quotidiani fatti per conquistare un posto di lavoro vicino casa, in questi giorni, si è aggiunta un’altra angoscia: quella di non sapere dove potersi vaccinare perché non inseriti alcun elenco. “Ad oggi, non sappiamo dove fare il vaccino”, hanno detto alcuni docenti che si sono autodefiniti “gli invaccinabili”. Alcuni dirigenti scolastici “hanno sollecitato il presidente De Luca ed i Ministri dell’Istruzione e della Salute. Si spera in una decisione in tempi brevi”, si legge in una nota. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: regione campania, scuola, scuole, Tar di Napoli
