>>>ANSA/ Fiamme in una scuola a Empoli, evacuati mille studenti
-
fonte:
- Ansa
Codacons, da Governo solo annunci. P.Chigi, al lavoro task force
(ANSA) – EMPOLI (FIRENZE), 13 MAG – Più di mille ragazzi fatti uscire in fretta dalla scuola, il fumo che si alza dal tetto, i pompieri che domano le fiamme. L’Istituto professionale Ferraris-Brunelleschi di Empoli (Firenze) stamani è stato evacuato per un incendio scoppiato, con ogni probabilità, a causa di un corto circuito. Le fiamme hanno distrutto gran parte del tetto di un prefabbricato, che era stato tirato su alcuni anni fa di fianco all’edificio principale, per sopperire alla carenza di aule. Dentro c’erano 180 studenti. Nessuno è rimasto intossicato o ferito. Nel timore che il fumo si diffondesse, i vigili del fuoco hanno evacuato tutta la scuola. Il prefabbricato è stato costruito nel settembre 2008 e fa parte di un più grande plesso scolastico, che risale ai primi anni Settanta. La parte colpita dall’incendio, hanno rassicurato i tecnici, “è un edificio dotato delle necessarie certificazioni”. La vicenda ha comunque suscitato apprensione fra studenti e genitori e ha sollevato le polemiche dei sindacati. “Mentre il Governo annuncia a parole stanziamenti per risanare le scuole italiane – ha commentato l’associazione di consumatori Codacons – nei fatti la questione della sicurezza degli istituti rimane una emergenza, come testimoniano i crolli di tetti e solai registrati negli ultimi mesi in Italia”. Il coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti, Danilo Lampis, sostiene che l’incendio fosse “evitabile. Sappiamo – ha detto – che le studentesse e gli studenti hanno ripetutamente denunciato le condizioni indegne in cui erano costretti a fare lezione ma le loro denunce sono rimaste inascoltate. Il Governo utilizza strumentalmente la tematica dell’edilizia scolastica per elaborare le ennesime promesse che non si traducono in interventi concreti”. Sulla stessa linea l’Ugl Scuola – “Poteva trasformarsi in tragedia” – e Alessia Petraglia, capogruppo di Sel in commissione Istruzione, che in più sottolinea: “Nella scuola c’erano solo due estintori”. Intanto la Struttura di missione per l’edilizia scolastica di Palazzo Chigi e l’Agenzia per la coesione territoriale hanno firmato un protocollo per dar vita a una task force che svolga sopralluoghi dove vengono riscontrate o segnalate le criticità maggiori negli interventi di edilizia scolastica. La coordinatrice della Struttura di missione, Laura Galimberti, stamani ha fatto il punto della situazione contattando la dirigenza dell’Istituto di Empoli e la Città metropolitana di Firenze: “La vicenda – ha poi commentato – poteva avere gravi conseguenze, ma l’emergenza è stata gestita magistralmente”. Intanto, il tavolo tecnico che si è riunito in municipio a Empoli ha trovato una soluzione temporanea per gli studenti di due delle nove classi ospitate nel prefabbricato. La dirigente scolastica ha comunque sospeso l’attività didattica fino a lunedì. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SCUOLA
- SCUOLA SICURA
