4 Marzo 2020

>>>ANSA/ Chiuse scuole tra gioia e disperazione,aiuti a famiglie

Bonetti, ora spese babysitting ed estensione congedi parentali
ROMA
(di Emanuela De Crescenzo) (ANSA) – ROMA, 4 MAR – La chiusura delle scuole ha portato gioia e disperazione nelle case degli italiani che per almeno i prossimi 15 giorni dovranno riorganizzare la propria vita familiare. Il Governo corre ai ripari e annuncia in un prossimo provvedimento di legge con misure a sostegno delle famiglie che hanno figli minori di 14 anni, come proposto dalla ministra per la famiglia Elena Bonetti, in particolare per le spese di babysitting e l’estensione di congedi parentali per lavoratrici e lavoratori. La notizia della sospensione dell’attività didattica ha provocato entusiasmo da parte della maggioranza degli studenti che festeggiano queste lunghe e inattese “vacanze di primavera” come una manna dal cielo, come testimoniano i risultati di un’indagine online di Studenti.it, da cui risulta che il 69,9% degli studenti ritiene in generale adeguata la decisione, mentre solo il 15,1% la considera un intervento eccessivo. Ad essere contrari e preoccupati sono i maturandi e i laureandi più impauriti dagli esami che dal virus. Per i genitori c’è invece aggravio di lavoro e preoccupazione, in particolare quelli con figli piccoli e senza nonni a disposizione. Per tutti, adulti e minori, è stata una giornata di ‘telefoni bollenti’ e sfoghi e commenti sui social e chat. Su Facebook c’era chi raccontava di figli che facevano i trenini appresa la lieta notizia e chi parlava di nonni con le lacrime agli occhi poiché tutti i figli reclamavano aiuto in contemporanea per ‘parcheggiare’ i rispettivi pargoli. Gli ‘over 65’ i più bersagliati dal coronavirus, diventano per l’ennesima volta il fulcro delle famiglie italiane. Telefoni bollenti anche per accaparrarsi al più presto una baby sitter, che con il passare delle ore si è trasformata in una caccia al tesoro. Preoccupazione perchè questo mese il budget familiare, se non ci saranno misure d’aiuto da parte del governo, si assottiglierà non poco. Al Governo a chiedere “risposte esplicite, concrete, sostanziali e forti” è anche il Forum delle Famiglie proponendo “smart-working, flessibilità lavorativa, lezioni on-line, ma anche fondi per poter pagare le baby-sitter”. Il Moige sollecita “la possibilità che uno dei due genitori possa avere diritto a permessi obbligatori retribuiti perché la chiusura delle scuole non è una scelta dei genitori ma sono i genitori a doverla gestire”. Per il Codacons l’esecutivo, invece, deve concedere “sgravi fiscali e la sospensione degli obblighi contributivi per chi sarà costretto a ricorrere a baby sitter”. Ad accogliere con favore la scelta è stato il Governatore Attilio Fontana: “Finalmente da Roma a Milano tutti hanno preso consapevolezza di quella che è realmente la situazione” ed ha avanzato al Governo “la richiesta per consentire ad almeno uno dei due genitori di poter stare accanto ai bambini per quelle famiglie che non hanno la possibilità di affidarli ad altre persone”. Approfitterà del provvedimento la sindaca di Roma Virginia Raggi per avviare “una sanificazione straordinaria” di tutte le scuole della capitale. Intanto oggi un’ottantina di studenti si è laureata in Ingegneria all’Università di Pavia, grazie ad una sessione di laurea online che, forse, in tempi coronavirus potrebbe diventare la routine. (ANSA).

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