19 Ottobre 2017

>ANSA-BOX/ Taxi: sciopero il 21/11. Nencini, trattativa avanti

 

(ANSA) – ROMA, 19 OTT – “Confermiamo lo sciopero generale del 21 novembre e chiameremo i lavoratori alla massima mobilitazione”. Nicola Di Giacobbe, coordinatore nazionale di Unica Taxi Cgil esce dall’incontro al Ministero dei Trasporti sul decreto di riordino del settore con la faccia scura. Gli fa eco Alessandro Atzeni di Uiltrasporti: “Il decreto è del tutto insoddisfacente. Non accetteremo mai che il servizio taxi venga completamente annientato a danno degli operatori ed utenti e a vantaggio dei grandi gruppi economici”. Lo sciopero quindi ci sarà, accompagnato da manifestazioni di protesta programmate. Al termine della riunione il vice ministro Nencini da un lato tende la mano facendo diffondere una nota in cui assicura la prosecuzione del confronto sulla riforma del settore (servizio taxi e noleggio auto con conducente). “Valuteremo le proposte che ci faranno prevenire le associazioni” dice ribadendo: “Il governo intende affrontare il riordino del settore nella maniera più concertata possibile”, ma “nel frattempo darà attuazione al decreto Mit-Mise per la lotta all’abusivismo che tiene ampiamente conto delle osservazioni dei rappresentati delle diverse associazioni”. La decisione di far entrare in vigore del decreto ha fatto scattare lo sciopero. “Il decreto è inaccettabile e irricevibile: governo e ministeri decidano, o stanno con le forze sane oppure hanno scelto la deregolamentazione del servizio pubblico” rincara la dose Di Giocobbe. “O stanno con forze sane che producono i servizi e rispettano le leggi, compresi gli obblighi fiscali, oppure hanno scelto la deregolamentazione del Servizio Pubblico ad opera degli attuali abusivi e delle multinazionali che introducono e usano il caporalato informatico e tecnologico”. Dura anche la posizione di Legacoop, che rappresenta le cooperative di Taxi. “La separazione degli ncc dal sistema pubblico di fatto liberalizzandolo crea una deregulation del settore creando contrapposizioni tra categorie che insistono sullo stesso mercato. La proposta del cumulo delle licenze fa fare al settore un passo indietro di 50 anni e rischia di far morire l’esperienza cooperativa che ha permesso di tutelare lavoratori ed utenza”. La giornata del 21 ottobre sarà certamente difficile per gli utenti. l’Unione nazionale dei Consumatori auspica che lo sciopero “si svolga nel pieno rispetto della regolamentazione prevista e senza creare problemi alla circolazione, dato che, purtroppo, non sempre è avvenuto”. Mentre il Codacons avverte: “Non accetteremo alcuna protesta che esca dai limiti della legalità e vada a danno degli utenti e siamo pronti” in caso di blocchi “a denunciare penalmente sia i sindacati di categoria sia i singoli tassisti”.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this