12 Maggio 2018

>ANSA-BOX/ Metro C: apre dopo 7 anni stazione-museo come Parigi

Per romani è ‘festa’. Codacons, costosa e a rischio congestione
ROMA
(ANSA) – ROMA, 12 MAG – Avrebbe dovuto essere inaugurata nel 2011, stando alle prime previsione. E invece ha aperto oggi la stazione San Giovanni della metro C, quasi sette anni dopo. Una linea molto attesa dai cittadini in quanto connette la terza linea metropolitana di Roma, che ha capolinea a Pantano e attraversa linearmente la periferia est della città, con la metro A, consentendo collegamenti più agili con il centro. Aria di festa al traguardo che si è raggiunto ufficialmente a mezzogiorno, con le prime corse metro partite da e verso San Giovanni. Molti i curiosi che, oltre a voler sperimentare i primi viaggi dalla nuova stazione, si sono soffermati a visitare l’interno della fermata metro: la prima archeo-stazione di Roma. Si tratta di unicum nel suo genere, che però vanta a livello concettuale ‘predecessori’ illustri tra le stazioni metropolitane internazionali. Una per tutte quella di Parigi, Louvre Rivoli, che suggerisce l’arrivo al museo del Louvre con riproduzioni di statue e reperti di arte antica. La seconda ‘stazione-museo’ della sarà proprio quella successiva a San Giovanni e subito precedente al Colosseo: Amba Aradam. “Finalmente! Abbiamo aspettato tanto che ora non ci sembra vero – commenta Giorgia una laureanda romana -. La stazione è bellissima, ora speriamo che si vada spediti fino a Colosseo dove la linea si dovrebbe connettere con la metro B. A me servirebbe anche di più…”. “Non pensavo fosse così suggestiva”, gli fa eco un altro ragazzo. Secondo Enzo M., classe 1949, che abita non distante dalla fermata metro Gardenie “è ancora un’incompiuta, perché se da un lato collega periferie molto popolose, dall’altro si ferma a San Giovanni. Poi chissà…Per ora ha una frequenza di treni che non può dirsi da servizio metropolitano – osserva -. Un aspetto certamente positivo è che è la prima stazione museo di Roma, magari potrà diventare essa stessa un’attrazione turistica”. Al momento la frequenza dei treni non è pari altre metropolitane di Roma: 12 minuti. Ma l’obiettivo è ridurla prima a otto e poi, negli anni, a quattro. La tecnologia utilizzata è quella ‘senza guidatore’. Per il Codacons, che punta il dito contro il ritardo nell’apertura di San Giovanni e i costi della linea (“un miliardo in più rispetto alle spese previste”), il rischio è “quello di mega-congestioni quotidiane presso lo scambio con la linea A a San Giovanni nelle ore di punta. Per evitare disagi all’utenza è necessario incrementare la frequenza dei treni sulla linea C”. Fino ad oggi circa 40 mila persone al giorno hanno utilizzato la tratta Lodi-Pantano. Con San Giovanni si stima cresceranno a 50/60 mila utenti, per poi arrivare in una seconda fase a 100 mila passeggeri.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox