27 Novembre 2020

>ANSA-BOX/ Apre centro commerciale a Roma, sos assembramenti

D’Amato, comportamenti assurdi. Vigili, mai capienza massima
ROMA
(di Gabriele Santoro) (ANSA) – ROMA, 27 NOV – Le code di consumatori entusiasti per l’apertura di un nuovo centro commerciale, le polemiche per il rischio di assembramenti in piena pandemia. Non è passata inosservata, stamattina a Roma nel giorno del ‘Black Friday’, l’apertura del nuovo maxi-mall ‘Maximo Shopping Center’ di via Laurentina. Una cattedrale degli acquisti da 65 mila metri quadri e 160 negozi tra cui il colosso dell’abbigliamento Primark al suo esordio a Roma. Una occasione ghiotta per appassionati e curiosi, accorsi a frotte per aggiudicarsi, magari con lo sconto, i primi capi del famoso marchio irlandese. Foto e video che hanno fatto il giro del web e dei social e che hanno fatto saltare sulla sedia l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, alle prese con il contenimento del Covid: “Comportamenti come quelli visti a Roma nei grandi centri commerciali sono assurdi, è come mettere benzina nel motore del virus – ha detto D’Amato, pur senza nominare la nuova struttura – Se non vogliamo trovarci tra quindici giorni a richiudere tutto, vanno evitati”. I vigili urbani, per contro, fanno sapere che per tutta la giornata 50 pattuglie hanno fatto controlli anti-assembramento all’esterno – all’interno questi erano affidati alla vigilanza privata – e che comunque la capienza massima non sarebbe stata raggiunta. Protestano però i Cobas (“uno schiaffo alla salute pubblica”), e il Codacons ha minacciato in caso di picchi pandemici legati all’apertura una denuncia nei confronti del Campidoglio. “La sindaca Raggi – fa eco il Pd Lazio – si è posta il problema se era opportuno dal punto di vista pandemico aprire un nuovo centro commerciale il giorno del Black Friday?”. Il via libera all’apertura dal Comune è arrivato solo ieri. Alcune opere pubbliche collegate alla costruzione del centro (la piazza civica e il parcheggio) infatti, sono state completate solo in parte. Il Comune ha incassato la garanzia dei costruttori, e anche l’impegno a ulteriori 2 milioni di euro di opere. “Questa apertura – commenta il capogruppo Pd Giulio Pelonzi – avviene grazie al Tar che ha bloccato la mozione votata all’unanimità che chiedeva di posticipare l’apertura alle opere. L’Assemblea Capitolina ha votato una nuova mozione, sempre all’unanimità, che indica il percorso da seguire per dare tempi certi alla realizzazione delle opere pubbliche previste in convenzione e aggiungerne di nuove con fondi aggiuntivi. Se nelle prossime ore le società proponenti non inizieranno a realizzare le opere in convenzione e aggiuntive per il quartiere – conclude il dem – dedicheremo ogni ora del nostro tempo per fermare una bieca speculazione ai danni della città”. Dura Cristina Grancio, capogruppo del Misto ed ex M5s, che la seconda mozione non l’ha voluta votare: “E’ evidente che a Roma quando i poteri forti decidono di sottomettere i bisogni dei cittadini – dice – trovano a sostenerli tutte le forze politiche”. (ANSA).

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