4 Aprile 2019

>ANSA-BOX/ Aeroporto Catania compra Comiso, rete Sud-Est Sicilia

Sac acquista 100% di Intersac, ipotesi privatizzazione scali
CATANIA
(di Mimmo Trovato) (ANSA) – CATANIA, 4 APR – L’aeroporto di Catania ha comprato lo scalo di Comiso, nel Ragusano. La Sac, che gestisce l’internazionale ‘Vincenzo Bellini’, ha acquisito il 100% di Intersac, società che ha oltre il 65% di Soaco, società che ha in concessione il ‘Pio La Torre’. L’obiettivo, annuncia il presidente della Camera di commercio del Sud Est Sicilia, Pietro Agen, la cui associazione controlla circa il 62% di Sac, è di creare una rete aeroportuale integrata. Catania nel 2018, con poco meno di un milione di passeggeri, è al 5/o posto tra gli aeroporti italiani per traffico, Comiso è 27/o. La notizia arriva dieci giorni dopo l’annuncio dell’avvio alla privatizzazione di Sac, decisa dall’Assemblea dei soci e dal Cda. La strada sarebbe quella del ‘trade sale’: la cessione di una quota di maggioranza a un partner privato selezionato con procedura ad evidenza pubblica. Una iniziativa, quella della privatizzazione, sulla quale è acceso il ‘faro’ del ministero dei Trasporti: “vigileremo e controlleremo – ha annunciato dieci giorni fa da Catania Danilo Toninelli – e io inciderò affinché ci siano paletti chiari: investimenti, occupazione e benessere per il territorio”. E chi dovesse prendere Sac avrà, oltre a quella di Catania, anche la gestione dello scalo di Comiso. Pietro Agen non ha dubbi: “l’acquisto di Intersac è un passo avanti per la rete aeroportuale, un’operazione trasparente”. E avverte: “O cogliamo questa opportunità o siamo condannati alla marginalità”. La Sicilia, ha spiegato, “non cresce senza investimenti”, mentre “il sistema aeroportuale del Sud-Est può diventare la Fiat dell’Isola” creando “posti di lavoro”. Favorevole si è detto Vito Riggio, presidente di Assohandler ed ex di Enac: “Aprire gli aeroporti a un’integrazione tra pubblico e privato e avvalersi di competenze finanziarie e industriali è di interesse per la crescita della Sicilia” per evitare il rischio di “non avere prospettive per mancanza di investimenti che reggano i flussi crescenti di traffico”. Per il presidente della Regione, Nello Musumeci, “sei aeroporti e sei gestioni” sono “un paradosso” frutto di “un individualismo tutto siciliano” che adesso, però, “fa a pugni con un mutato contesto internazionale organizzativo e finanziario”. E ha aggiunto che la Regione ha “il dovere” di “perseguire la gestione unica anche per Palermo e Trapani”. Di tutt’altro avviso il Codacons che ha chiesto al ministro Toninelli la “revoca della concessione governativa a Sac” e di indire “un bando internazionale per il suo affidamento”.(ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox