14 Maggio 2012

>>>ANSA/ BANDIERE BLU 2012: PREMIATE 246 SPIAGGE, SUD MIGLIORA

>>>ANSA/ BANDIERE BLU 2012: PREMIATE 246 SPIAGGE, SUD MIGLIORA
LIGURIA DIFENDE PRIMATO E CRESCE; SORPRESA ANACAPRI

ROMA
(di Elisabetta Guidobaldi) (ANSA) – ROMA, 14 MAG – Acque limpide, ovviamente, ma anche lidi accessibili a tutti, servizi al top, raccolta differenziata spinta, attività di educazione al rispetto dell’ambiente: sono i 131 Comuni ‘marini’ italiani, cinque in più contro i 126 dello scorso anno (ai 125 iniziali si aggiunse Castro, in Puglia) premiati con i vessilli di qualità Bandiere Blu edizione 2012 rappresentativi di 246 spiagge nazionali, tredici in più rispetto alle 233 dello scorso anno. La Liguria con 18 località, una in più sul 2011, si mantiene salda al comando. “Siamo il simbolo italiano delle vacanze al mare”, dice l’ assessore ligure al Turismo, Angelo Berlangieri. Per le new entry, la sorpresa di quest’anno è Anacapri. Il sud migliora. Le conferme sono al 96%. E il caro-ombrellone? “Non deve essere un obbligo”, dice Claudio Mazza, presidente della Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) Italia, l’organizzazione che assegna le Bandiere Blu e sottolinea che a vincere sono i comuni, i quali devono garantire servizi e attrezzature sulle spiagge. “La situazione economica internazionale – spiega – e una domanda turistica sempre più attenta all’ambiente, impongono senza più ritardi, alle Amministrazioni locali, delle scelte concrete in chiave di sostenibilità e qualità”. Al netto di due uscite (Rimini in Emilia Romagna e Fiumefreddo in Sicilia), sono sette i comuni che entrano: Monopoli in Puglia; Melissa in Calabria; Anacapri in Campania; Petacciato in Molise; Palau in Sardegna; Ventotene nel Lazio, nelle isole Pontine; Sanremo in Liguria. Tra le veterane Grado in Friuli Venezia Giulia, Moneglia in Liguria, Santa Teresa di Gallura in Sardegna, Pollica in Campania, Castagneto Carducci in Toscana. Per quanto riguarda Rimini, non compare, spiega l’assessore alle politiche ambientali Sara Visintin, “semplicemente perché per il 2012 l’Amministrazione comunale ha deciso di non richiederla”. Scelta, aggiunge, che “nasce dalla constatazione che molte delle informazioni richieste dalla Fee sono già obbligatorie per legge e svolte da enti terzi come Arpa, le cui analisi scientifiche della scorsa settimana hanno confermato il livello ‘eccellente’ della qualità delle nostre acque di balneazione, così come avvenuto nello scorso anno”. Dopo la Liguria, con 18 bandiere, a pari merito con 16 località, seguono Marche e Toscana; poi Abruzzo con 14. Si porta a quota 13 la Campania, la Puglia arriva a 10. L’Emilia Romagna, senza Rimini, conta 8 riconoscimenti. Nessuna novità per il Veneto con 6 Bandiere Blu; 6 i vessilli anche per la Calabria che guadagna una località, così come la Sardegna, che ottiene un riconoscimento in più rispetto all’anno scorso. Il Lazio sale a quota 5, mentre la Sicilia scende a 5, perdendo una località. Friuli Venezia Giulia e Piemonte riconfermano le 2 Bandiere Blu dell’anno scorso, mentre il Molise guadagna un riconoscimento in più, ricevendo 2 Bandiere Blu. La Basilicata e la Lombardia, confermano una sola Bandiera. Soddisfazione da parte dei nuovi premiati come Anacapri: molte le azioni, spiega l’assessore all’Ambiente, Massimo Coppola, messe in atto da tempo come l’incremento della raccolta differenziata con punte che arrivano “al 65%” ma anche “attività di educazione ambientale sul territorio e affiancamento delle scuole”. Da parte dei balneari della Fiba-Confesercenti la richiesta di una “legge equa” per “premiare impegno e investimenti”. Dal Codacons la richiesta alla Fee di premiare le spiagge più convenienti. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this