14 luglio 2017

>>>ANSA/ Alitalia, dubbi Anac su Laghi. Mise, ‘invieremo carte’

 

(ANSA) – ROMA, 14 LUG – La designazione di Enrico Laghi a commissario straordinario di Alitalia da parte del ministero dello Sviluppo economico solleva i dubbi dell’Anac. Su sollecitazione del Codacons e del Movimento 5 Stelle, l’Autorità anticorruzione, pur riconoscendo di non essere competente in materia e vedendosi obbligata ad archiviare la segnalazione arrivata dall’associazione dei consumatori, ha comunque voluto esprimere il suo parere, valutando “legittime” le perplessità sulla possibile esistenza di un conflitto di interessi nella nomina. Laghi è stato infatti scelto come commissario dopo aver ricoperto la carica di ex presidente del cda di Midco, la cordata formata da Intesa San Paolo, Poste Italiane, Unicredit, Atlantia, Immsi, Pirelli e Gavio che ha controllato il 51% di Alitalia-Cai fino al ricorso all’amministrazione. A giudizio dell’Anac, nella scelta proprio di Laghi nella terna formata anche da Luigi Gubitosi e Stefano Paleari, appare “disapplicata” la norma inserita nel decreto legislativo del 1999 che esclude che possa essere nominato commissario straordinario chi, “avendo intrattenuto con l’impresa, personalmente o quale socio, amministratore o dipendente di altra organizzazione imprenditoriale o professionale, rapporti non occasionali di collaborazione o consulenza professionale, abbia preso parte o si sia comunque ingerito nella gestione che ha portato al dissesto dell’impresa”. Al di là del parere, l’Autorità ammette però di non avere specifiche competenze sul tema, passando la palla al Mise, organo competente, “per le opportune valutazioni”. Nella delibera non si cita mai Luigi Gubitosi, ex presidente della stessa Alitalia prima di diventare amministratore straordinario, non preso in considerazione dal Codacons, mentre Paleari, anche lui non oggetto di rimostranza da parte dei consumatori, viene affiancato a Laghi perché professore universitario, carica anch’essa non compatibile con quella di commissario (entrambi sono attualmente in aspettativa non retribuita). In questo caso l’Anac chiede approfondimenti agli Atenei, ma è ovviamente il Ministero, che con proprio decreto ha scelto i tre nomi, il primo a rispondere. Evidenziando che l’Autorità ha rilevato essa stessa la propria incompetenza, il Mise ha comunque assicurato che collaborerà e passerà all’Anac la documentazione comprovante i presupposti per l’atto di nomina e le valutazioni effettuate ai fini della verifica in ordine all’assenza di profili di incompatibilità. Ma mentre Alitalia è alle prese con l’amministrazione, nel settore aereo si registra intanto la nascita di EasyJet Europe, nuova compagnia di bandiera con sede a Vienna, voluta dal gruppo britannico per tutelare i propri diritti di volo in vista della Brexit. EasyJet ha infatti scelto l’Austria come Paese dove richiedere il certificato di volo necessario per volare nei Paesi Ue e dove fissare il quartier generale della nuova società. (ANSA).