26 Febbraio 2019

>>>ANSA/ Albero cade e ferisce 2 persone,pm Roma apre inchiesta

Verifiche su manutenzioni. Codacons, esposto su metro chiusa
ROMA
(ANSA) – ROMA, 26 FEB – La Procura di Roma ha aperto un’indagine in relazione alla caduta, avvenuta ieri, di un albero che ha causato il ferimento di due persone, uno in modo grave. Nel procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, si ipotizza il reato di lesioni. I magistrati hanno delegato le indagini alla Polizia locale di Roma Capitale per svolgere una serie di accertamenti e chiarire a chi spettasse la manutenzione dell’albero: se al servizio Giardini del Comune o a una società privata nell’ambito di un appalto. Intanto in città proseguono i lavori di potatura degli arbusti, in particolare quelli ad alto fusto. Ieri sera i giardinieri del Comune erano al lavoro anche sui pini di piazza Venezia, nel cuore della Capitale. Interventi resi necessari in seguito alle giornate di vento forte che hanno sferzato la città. Ieri un pino di 30 metri è caduto su quattro auto parcheggiate a viale Mazzini, ferendo due persone, una in strada e una fermo in auto. Entrambi sono gravi ma non in pericolo di vita. La stessa sindaca di Roma ha fatto visita ai due feriti, di 42 e 52 anni, per portare la vicinanza del Campidoglio. Nel pomeriggio la prima cittadina era stata in piazza Mazzini per verificare di persona cosa fosse successo. “Serve un piano straordinario per l’abbattimento di tutti gli alberi malati e arrivati a fine vita a Roma – ha detto la Raggi -. Si tratta di piante per le quali non c’è alcun rimedio e per le quali non basta la manutenzione. Bisogna avere il coraggio di dire che serve un’azione straordinaria: un’azione che, inevitabilmente, cambierà anche il paesaggio di Roma. I pini secolari fanno parte del panorama di Roma ma così non si può andare avanti. Molti degli esemplari caduti hanno circa 90 anni: sono stati piantati durante il regime fascista ed ora sono giunti al termine della loro esistenza”. Intanto a Roma a creare disagio non sono solo le deviazioni e le chiusure delle strade per consentire i lavori sugli alberi, ma anche lo stato del trasporto pubblico. Il Codacons ha presentato in procura un esposto sulla stazione della metro A Repubblica, chiusa ormai dallo scorso ottobre, dall’incidente che coinvolse i tifosi del Cska Mosca sulle scale mobili. L’associazione dei consumatori chiede di “accertare quali lavori e quali opere previste per il ripristino e la riapertura della stazione della metropolitana Repubblica siano o non siano state realizzate, in modo da accertare la configurazione di eventuali responsabilità”. (ANSA).

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