2 Giugno 2015

«Annullati gli atti firmati dai dirigenti decaduti»

«Annullati gli atti firmati dai dirigenti decaduti»

ROMA. Una vera e propria valanga di ricorsi sta per abbattersi sull’ Agenzia delle Entrate, che rischia di veder paralizzata la propria attività a seguito della decisione della Corte Costituzionale che ha annullato le nomine di 767 dirigenti dell’ ente. Le Commissioni Tributarie di tutta Italia, infatti, una dopo l’ altra stanno annullando le cartelle esattoriali e gli atti firmati dai dirigenti decaduti. Lo rende noto il Codacons, che «ha avviato una battaglia legale contro l’ Agenzia delle Entrate, offrendo assistenza legale ai contribuenti destinatari di richieste di pagamento elevate da funzionari illegittimi». «Le Commissioni Tributarie di primo e secondo grado – spiega una nota – si stanno uniformando alla sentenza della Consulta, riconoscendo le tesi sostenute dal Codacons e annullando gli atti dell’ Agenzia. Dopo la prima decisione di Milano, anche le Commissioni provinciali di Lecce, Campobasso, Brescia, Reggio Emilia, Frosinone, si sono espresse in senso favorevole al contribuente, annullando gli accertamenti fiscali firmati da uno dei dirigenti dell’ Agenzia delle Entrate dichiarati «decaduti dalla carica» per via della sentenza della Corte Costituzionale dello scorso marzo.

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