«Annullare l’ Aia per Torre Nord»
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fonte:
- Il Messaggero
Iniziativa del Codacons: «Autorizzazione ambientale rilasciata senza i requisiti necessari» L’ associazione chiederà anche un risarcimento danni di 1.500 euro per ogni cittadino LA BATTAGLIA L’ annullamento dell’ Aia e un risarcimento danni ai cittadini. Li chiederà il Codacons, che questo pomeriggio lancerà un’ azione collettiva al Tar del Lazio, «attraverso la quale – spiega la presidente regionale Sabrina De Paolis – tutti i cittadini di Civitavecchia, Tarquinia, Santa Marinella, Montalto di Castro, Tolfa, Allumiere e di tutti gli altri comuni limitrofi alla centrale di Torre Nord potranno chiedere non solo l’ annullamento dell’ Autorizzazione integrata ambientale rilasciata poco più di un mese fa dal ministero dell’ Ambiente all’ impianto, ma anche il risarcimento dei danni, pari a 1.500 euro a utente, per l’ inquinamento prodotto dalla struttura e i rischi per la salute connessi all’ emissione di carbone nell’ aria». Nello specifico la class action verrà illustrata questo pomeriggio. «Contrariamente a quanto previsto dalla legge – spiega il Codacons – infatti, l’ Aia (rinnovata il 24 aprile scorso, ndc) per l’ esercizio della centrale termoelettrica di Torre Valdaliga Nord è stata rilasciata anche in assenza dei requisiti necessari. Tutto ciò produce un aumento delle emissioni di carbone oltre le soglie consentite dalla legge, a discapito della salute di tutti». L’ azione nasce anche all’ indomani dell’ incontro avuto dal Codacons con il ministro dell’ Ambiente Andrea Orlando, il quale ha spiegato di non poter intervenire su un procedimento concluso dal suo predecessore Corrado Clini. Sempre riguardo l’ Aia, si registra anche un critico commento del Movimento 5 Stelle. «Il sindaco Tidei – scrivono i “grillini” – non è intervenuto a fronte del rinnovo dell’ autorizzazione Aia fortemente peggiorativa delle condizioni ambientali e anzi ha cantato vittoria per il risultato ottenuto. Nel frattempo – incalzano – secondo quanto appreso dal bilancio preventivo, l’ Enel elargirà un contributo di 24 milioni di euro a fronte di nessuna convenzione con il Comune di Civitavecchia. Non crediamo possa trattarsi di una “operazione simpatia”». Il M5S chiede infine un consiglio aperto sull’ Aia e che vengano resi pubblici i dati giornalieri delle emissioni del camino della centrale. Ciro Imperato © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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