13 Luglio 2021

Annone, crollo del ponte: scattano i risarcimenti

Annone Brianza (Lecco) – Sul crollo del ponte di Annone Brianza è stato trovato l’accordo sui risarcimenti e depositata la revoca della costituzione di parte civile. Lunedì prossimo nell’udienza – fissata davanti al giudice monocratico Enrico Manzi – rimarrà una sola parte civile, il Codacons, che ha depositato un documento in cui spiega i motivi per i quali rimane nel processo. Le altre parti civili, in particolare Augusta Brusadelli, moglie di Claudio Bertini, unica vittima del tragico crollo, assistita dall’avvocato Biagio Giancola, si sono sfilati dal processo, depositando l’istanza di revoca in tribunale. “Per sempre – afferma Augusta Brusadelli – rimarrà la sofferenza per la perdita di mio marito”. L’avvocato Biagio Giancola, ha chiarito che con l’accordo con le assicurazioni “da un punto di vista civilistico il quadro è composto”.
Si sono sfilati dal processo anche l’autista del camion Vasile Ciorei, difeso dall’avvocato Giuseppe Sorcinelli, Paolo Giacalone, assistito dall’avvocato Claudia Canali, la cui auto era rimasta in bilico sui resti del ponte oramai crollato, Gaetano Femiano con la moglie Elena Gennari e la figlia, assistiti dall’avvocato Vito Zotti. Tutti hanno trovato l’intesa sui risarcimenti, che ammontano a decine di migliaia di euro. Il Codacons si è dichiarato disponibile a revocare la parte civile a condizione che Anas, Provincia di Lecco e Provincia di Bergamo istituiscano “un fondo di indennizzo per la somma di 50mila euro a favore degli iscritti”. Il tempo però sta scandendo e l’udienza conclusiva è alle porte.

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