Anni di “botta e risposta” tra i partiti: «anche la politica ha le sue colpe»
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fonte:
- Il Cittadino
Nell’ arena politica l’ operazione non ha stupito proprio tutti. Le reazioni, pochi minuti dopo la diffusione della notizia degli arresti, sono arrivate a pioggia. Nancy Capezzera, portavoce di Fratelli d’ Italia ed ex assessore all’ urbanistica della giunta Foroni in Provincia, afferma: «Lancio una provocazione. Mi aspetto che adesso l’ impianto della Bassa venga demolito, del resto nel Piano di governo del territorio la presenza di una comunità di recupero era ed è un vincolo escludente. L’ impianto non ci doveva essere, altrimenti è inutile raccontarsi che il territorio deve essere difeso. Una parte della politica lo volle: Forza Italia in Regione e il Pd in Provincia. Io e la Lega tentammo di bloccarlo, ma non ci riuscimmo, almeno si cercò di fare più controlli». Con una nota, la segreteria di Fratelli d’ Italia sottolinea che purtroppo «in questi anni siamo stati spesso additati per aver denunciato certe situazioni di illegalità, ma, come è già successo in passato, abbiamo avuto ragione». E si aggiunge: «Purtroppo ci tornano alla mente gli articoli apparsi qualche settimana fa dove alcuni signori con ruoli istituzionali in Regione e in Comune si fregiavano della giornata “Porte aperte a Cre”. Abbiamo letto attestati di stima da parte del consigliere regionale di FI e del sindaco di Meleti, ci domandiamo se abbiano presente di essere stati eletti dai cittadini». Ai tempi della giunta Felissari in Provincia, a guida centrosinistra, Antonio Bagnaschi era assessore all’ ambiente: «Abbiamo disposto diversi controlli, anche su segnalazione di singoli cittadini – ricorda -. Premetto che non sono mai contento quando arrestano qualcuno e le vicende giudiziarie devono fare il loro corso. Sui fanghi la normativa è complicata e questo non agevola i controlli, inoltre nella Città metropolitana di Milano la polizia provinciale sarà dedicata ai controlli con gli autovelox. Temo che se non ci sarà una semplificazione e se i controlli saranno sempre considerati un costo, episodi come questo continueranno». Legambiente, attraverso il direttore generale Stefano Ciafani, rileva che per una corretta applicazione della legge è necessario «mettere in campo un’ azione di formazione che coinvolga tutti gli attori del sistema di repressione dei reati ambientali e procedere alla costituzione di una grande polizia ambientale sempre più strutturata». Per Fabrizio Santantonio, sindaco di Maccastorna (Pd), la questione più importante è riuscire a capire chi si occuperà adesso di questi impianti e del materiale presente, per questo insieme ai colleghi Daniele Saltarelli e Mario Rocca oggi contatterà Arpa ed ex Asl. «Su questa materia delicata – spiega, in attesa di avere più informazioni sull’ indagine – eviterei il facile sciacallaggio, la strumentalizzazione non serve a nessuno». Oscar Fondi, segretario provinciale di Forza Italia, dichiara: «Aspettiamo di vedere le carte. Di certo i reati contestati sono molto gravi. Quanto appreso mi lascia amareggiato». Anche Coldiretti prende posizione: «Abbiamo sempre sconsigliato l’ utilizzo dei fanghi sui campi e quello che emerge purtroppo ci sta dando ragione», così Alessandro Rota, presidente Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza, «spero proprio, se ci sono agricoltori coinvolti, che siano stati tutti in buona fede». Il Codacons chiede alla Regione di attivarsi per risanare le aree interessate. Gr. Bo.
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