Animali senza riparo, scatta l’ allarme con la neve
Nei paesi dell’ alto Lazio, colpiti dal sisma del 24 agosto scorso, anche le aziende agricole e gli allevamenti hanno subito danni ingenti e molti animali hanno perso la vita. E ora con la neve occorre accelerare per garantire l’ arrivo dei moduli abitativi e delle stalle a tutte le aziende e gli allevamenti danneggiati. A lanciare l’ allarme è stata la Coldiretti dopo il peggioramento delle condizioni meteo. Infatti con le temperature a picco e l’ aumentare dei disagi per le aziende è importante l’ arrivo e il completamento delle strutture previste risolvendo anche i problemi dell’ allaccio di energia e acqua, così da permettere la continuità dell’ attività di allevamento e, con essa, “la ripresa dell’ economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo”, fa notare l’ associazione. “La neve va, infatti, ad aggravare la situazione degli animali, che hanno bisogno di ricoveri con le stalle distrutte o inagibili”, ma, secondo Col diretti, serve anche “garantire in tempi brevi una sistemazione a quegli agricoltori e allevatori che hanno avuto le case crollate o lesionate”. Intanto continuano le iniziative per dare opportunità di mercato alle aziende terremotate. Fino a domenica 8 gennaio i produttori terremotati saranno ospitati nel mercato di Campagna Amica in Piazza Navona, a Roma. Un’ iniziativa promossa dalla Coldiretti, in collaborazione con il Codacons, per consentire a cittadini e visitatori di fare la spesa aiutando concretamente e direttamente la ripresa economica e occupazionale dei territori colpiti dal sisma.
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