ANIMALI: CODACONS, ‘PATENTINO’ PER PADRONI CANI? UNA BUFALA
-
fonte:
- Adnkronos on line
PITBULL
Milano, 6 ott. – (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Il ‘patentino’
per i proprietari di cani, presentato oggi a Roma dal sottosegretario
alla Salute, Francesca Martini, e’ secondo il Codacons "una bufala
colossale". A differenza da quanto chiesto dall’associazione
consumatori, infatti, "il patentino sara’ obbligatorio solo ex post,
ossia dopo che il cane avra’ gia’ dimostrato al veterinario di essere
aggressivo e pericoloso". Cioe’ "dopo che avra’ morsicato e ridotto in
fin di vita qualcuno", riflette il Codacons in una nota.
"L’ordinanza della Martini, infatti -continua- all’art. 3 comma
2 stabilisce che i servizi veterinari decideranno le misure di
prevenzione e la necessita’ di un intervento terapeutico
comportamentale ‘nel caso di rilevazione di rischio potenziale
elevato, in base alla gravita’ delle eventuali lesioni provocate a
persone, animali o cose’, ossia solo dopo che le aggressioni si sono
verificate. Anzi, non bastera’ essere morsicati, ma occorrera’ che le
lesioni provocate dal cane siano gravi. Anche per questo il Codacons
ha deciso di fare causa al ministero della Salute", ricorda
l’associazione che aveva annunciato l’iniziativa nei giorni scorsi.
"Il presupposto della causa e’ che il ministero, ed in particolare il
sottosegretario Martini, e’ responsabile di aver cancellato con una
ordinanza la lista delle 17 razze ritenute potenzialmente piu’
pericolose, tra le quali appunto il pitbull, eliminando cosi’ tutti i
rimedi che finora aveva concretamente ridotto le aggressioni",
osserva.
"Non e’ possibile avere regole identiche per i cocker e i
pitbull -sostiene l’associazione- visto che questi ultimi hanno una
presa incredibilmente piu’ salda rispetto a tutte le altre razze e
sono cosi’ potenti e massicci da essere piu’ impegnativi di tutti gli
altri. Cosi’ impegnativi che il Codacons chiede di vietarne la libera
vendita", ripete. "Sono cani potenzialmente troppo pericolosi per
poter essere venduti a chiunque ne faccia richiesta, come se si
trattasse di un cocker. Il Codacons chiede dunque l’obbligo del
patentino per chi ha gia’ questi cani e chiede che per il futuro non
siano piu’ allevati e venduti liberamente", dichiara il presidente
dell’associazione, l’avvocato Marco Maria Donzelli.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
