Andrisano: «D’ Autilia, così ci diffami»
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
«Se il presidente dell’ Ordine è a conoscenza di fatti che sono alla base delle sue dichiarazioni lo invitiamo a recarsi subito presso la Procura ». L’ invito a Nicolino D’ Autilia arriva dal nuovo direttore generale del Policlinico Ivan Trenti che facendosi carico del grave malumore provocato dalle dichiarazioni sul “fuori onda” di “Report” lo invita a dare seguito alle sue accuse. La vicenda, come noto è esplosa domenica sera quando il dottor D’ Autilia – presidente dell’ ordine dei Medici di Modena e dei medici europei – parlando della prof. Maria Grazia Modena imputata per un caso di concorso truccato per medici titolari all’ Università di Brescia ha detto a chiare lettere che in fondo in Italia questo è un problema diffusissimo, che “così fan tutti” e che i concorsi sono decisi dai politici o dai baroni della medicina. Parole che lunedì mattina in prima battuta avevano attirato gli strali dell’ associazione medici Anaao, dal dottor Giovanni Spinella degli “Amici del Cuore” e da Fabio Galli di Codacons – i due che hanno sollevato il caso “camici sporchi” di Cardiologia ai tempi della direzione della prof. Modena. Oggi intervengono personaggi ancora più autorevoli. Non solo Trenti, ma anche il rettore in persona: Angelo Oreste Andrisano. E sono parole dure, da entrambi L’ ATENEO. Il rettore Andrisano parla senza mezzi termini di «affermazioni, diffamanti e per nulla condivisibili, proferite dal presidente dell’ Ordine dei Medici di Modena, circa le modalità di reclutamento del personale medico nelle Università e nella sanità pubblica, dobbiamo ricordare che Unimore ha sempre agito con trasparenza e nel rispetto delle procedure, previste in materia dalle leggi vigenti». «Attualmente – aggiunge Andrisano – tali leggi vengono applicate da Unimore con modalità ancora più rigorose. A livello locale, sulla base di apposito regolamento, il reclutamento avviene attraverso procedure selettive pubbliche, a seguito di bando, aperto a soggetti in possesso della predetta abilitazione. Proprio in questo caso, occorre sottolineare che Unimore, con recente delibera approvata nel 2014 dal proprio consiglio di amministrazione e dal Senato accademico, accogliendo la proposta del rettore, ha previsto, nell’ ambito degli interventi per la promozione della qualità del sistema universitario e della trasparenza delle procedure, la presenza di commissari di concorso esterni all’ Ateneo». POLICLINICO. Netta anche la posizione diIvan Trenti, Dg del Policlinico che parte ribadendo che il Policlinico di oggi è altra cosa rispetto al passato: «I fatti narrati nel servizio di Rai Tre si riferiscono ad un periodo circoscritto e di oltre cinque anni fa. Dal 2009 e 2010 molte cose sono cambiate. È importante sottolineare che i professionisti inquisiti sono stati tutti via via rimossi e che dal 2012 nessuna delle persone coinvolte lavora nel reparto di Cardiologia. Nella Cardiologia operano professionisti affidabili ed esperti. Non ci riconosciamo nelle incaute e sconcertanti affermazioni del presidente dell’ Ordine. Non ci risulta che i concorsi siano decisi da “politici e baroni”». Da qui l’ invito: «Se sai qualcosa, vai in Procura e non diffamare». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: cardiologia, Ivan Trenti, Modena, policlinico, report
