23 Luglio 2013

«Andrea sognava la Superbike»

«Andrea sognava la Superbike»

 

Papà Arnaldo racconta: l’ elicottero non partiva ho capito subitoPER I FUNERALI IN PAESE SARÀ LUTTO CITTADINO LA CAMERA ARDENTE IN COMUNE segue dalla prima pagina Arnaldo parla con calma. Spiega, sottolinea, ricorda. «L’ incidente? No, non l’ ho visto. Ero alla terrazza (dell’ autodromo, ndr). L’ ho rivisto oggi in tv. Era meglio non averlo fatto. Ero lì quando l’ hanno soccorso. L’ ambulanza, la clinica mobile. Mi dicevano che era in coma, che era sedato. Ma forse era solo per prendere tempo….l’ elicottero per l’ ospedale era lì, non partiva. Allora ho capito. Credo che sia morto subito. Era un po’ scivolato al via. Alla staccata era già risalito un po’ avanti…Nell’ acqua a uno si è spenta la moto, lui l’ ha tamponato. Ed è caduto…poi l’ hanno preso….Voleva la Superbike. Uno che fa quei tempi con una Seicento non poteva non andare a correre con loro. Lui era convinto di farcela. Invece non ce l’ ho fatta a portarcelo». Arnaldo racconta Andrea. Racconta la serietà del ragazzo che faceva anche il donatore di sangue e il testimonial per la sicurezza stradale. Racconta del suo lavoro. «Al lunedì tornava in ufficio. Faceva il geometra con il suo amico. Poi da mezzo giorno alle tre l’ allenamento. Era la sua pausa pranzo. Io gli dicevo che doveva avere comunque un lavoro. Lui mi diceva sempre sorridendo: “papà, io faccio il pilota”». Adesso c’ è Macchie, la frazione di Castiglione del Lago dove in una palazzina di tre piani, Andrea viveva con papà Arnaldo, la mamma Rossella e il fratello minore, che aspetta che il suo eroe torni dalla Russia. Difficile che lo faccia oggi, più probabile domani. A Mosca c’ è un addetto dell’ ambasciata italiana a Mosca, il suo team manager, ci sono quelli della Federmoto e dell’ organizzazione che aspettano che arrivi il via libera per il ritorno di Andrea. Castiglione del Lago aspetta. Oggi il sindaco Sergio Batino riunisce la giunta. «Vedremo quello che fare- dice il sindaco- siamo sconvolti. Ma non vogliamo e anche stare noi in prima fila. Ogni cosa verrà fatta in base ai desideri della famiglia Antonelli». Il sindaco è pronto a decretare il lutto cittadino per il giorno dei funerali che si terranno a Macchie. E si sta valutando anche un camera ardente, forse in Municipio. Il Moto Club Spoleto, quello per cui Andrea Antonelli era tesserato, ha deciso di annullare, in segno di lutto, la Clementini Cup che si sarebbe dovuto svolgere all’ autodromo di Magione il 10 e l’ 11 agosto. Andrea avrebbe fatto il regalo di portare piloti famosi alla gara del suo club. Il dolore per quella morte ha toccato tutto. Anche i grandi del Moto Gp che a Luguna Seca si sono fermati un minuto per Andrea. Il Codacons ha presentato un esposto alla procura di Roma ipotizzando il reato di omicidio con dolo eventuale. Alessia Polita, la giovane pilota marchigiana rimasta paralizzata dopo l’ incidente del 15 giugno, su Facebook chiede uno scatto d’ orgoglio dei piloti perché «non siamo carne da macello». Parole di cordiglio anche da parte del consigliere regionale Andrea Smacchi. Luca Benedetti © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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