24 Marzo 2021

ANDREA SCANZI: CODACONS DENUNCIA ASL E REGIONE TOSCANA A PROCURA DI AREZZO

    SCANZI VACCINATO PER POTER SVOLGERE “ASSISTENZA CONTINUATIVA” AI GENITORI COME FACEVA AD ASSISTERE E NELLO STESSO TEMPO ANDARE IN TOUR CON IL SUO SPETTACOLO TEATRALE?

    LA PROCURA DOVRÀ CHIARIRE IL SUO “DIRITTO”. GRAVE IL COMPORTAMENTO DELLA RAI CHE HA CEDUTO IL SERVIZIO PUBBLICO AD UN PRIVATO GIORNALISTA PER FARLO DIFENDERE

    Sul caso della vaccinazione di Andrea Scanzi viene presentato oggi un esposto del Codacons alla Procura di Arezzo, che chiama in causa l’Asl Toscana Sud Est e la Regione Toscana.
    Come noto la Asl avrebbe garantito la correttezza della procedura seguita per la vaccinazione di Scanzi, sostenendo che il giornalista era regolarmente iscritto alla cosiddetta “lista dei panchinari” in qualità di “caregiver” che si prendeva cura dei due genitori anziani. Entrambe le affermazioni devono essere verificate – afferma il Codacons – La lista dei soggetti riservisti risulterebbe, come riportato da alcune testate, in realtà inesistente, e il modulo per iscriversi a tale elenco sarebbe stato pubblicato on line dalla Asl Toscana Sud Est solo sabato scorso, ossia un giorno dopo la vaccinazione di Scanzi.
    Ma anche la qualifica di “caregiver” di Scanzi potrebbe risultare poco credibile – svela oggi il Codacons – Le disposizioni del Ministero della salute prevedono infatti il diritto alla vaccinazione solo per chi si prende cura in modo continuativo e costante di disabili o soggetti fragili: come può conciliarsi tale requisito con l’attività di Andrea Scanzi, che almeno fino all’agosto del 2020 ha girato tutta l’Italia col suo spettacolo teatrale “Gaber se fosse Gaber”, spettacolo che, come si legge nello stesso sito internet di Scanzi, ha registrato 150 repliche?
    (https://www.andreascanzi.it/?page_id=295 qui tutte le date del tour teatrale).
    Dubbi su cui ora dovrà pronunciarsi la Procura di Arezzo, per chiarire se il giornalista avesse effettivamente diritto alla vaccinazione in modo prioritario e se Asl e Regione Toscana abbiano commesso abusi – anche telefonando ripetutamente al giornalista per invitarlo al vaccino e non agli ultraottantenni aretini – nella procedura seguita.
    Il Codacons inoltre denuncerà all’Ordine dei giornalisti Bianca Berlinguer (Rai3), per aver ieri messo il servizio pubblico e disposizione di Andrea Scanzi, consentendo al giornalista di utilizzare mezzi e risorse della Rai, pagate dai cittadini, per una difesa privata e senza contraddittorio.

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