Ancora sprechi d’ acqua nel cimitero
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
tubature vecchie: la segnalazione è di marco di leo, ex candidato nella lista bisceglie d’ amare
BISCEGLIE. Ad ottobre, l’ am ministrazione comunale ha effettuato una serie di lavori di manutenzione nel cimitero. Ma secondo Marco Di Leo (ex candidato nella lista Bisceglie d’ Amare) ci sono delle anomalie strutturali relative alla pavimentazione nei pressi dei nuovi annaffiatoi e dei rubinetti delle fontane da cui sgorga continuamente acqua. In merito a quest’ ul timo problema Di Leo sostiene che si verifica uno spreco di acqua e che per il consigliere comunale Lorusso la spiegazione sarebbe la seguente: “Roma ne è l’ esempio, le fontane erano parte integrante dell’ acquedotto per aumentare la pressione e togliere aria delle tubazioni”. La questione secondo Di Leo è in questi termini: “nel 2017, il Consiglio Comunale di Roma ha dibattuto molto sulla possibilità di chiudere l’ erogazione dell’ acqua dalla quasi totalità dei “nasoni” presenti in città per la riduzione dei costi e degli sprechi. Di parere opposto erano il Codacons e i consiglieri del PD rimarcandone un’ utilità tecnica”. Insomma, il problema degli sprechi d’ acqua risiederebbe nelle vecchie tubature – scrive Di Leo – voglio porre un quesito al consigliere Lo russo: perché, quindi, non intavolare una discussione con AQP per la progressiva sostituzione delle vecchie tubature? Questi mancati interventi, confrontando solo i primi trimestri degli anni 2018 e 2019, stanno costando all’ intera comunità biscegliese un surplus di circa 60mila euro e non si dovrebbe fare dell’ ironia in quanto questo enorme spreco di denaro, viene sottratto alla realizzazione di opere o al finanziamento di progetti per i nostri giovani o per gli indigenti – sottolinea Di Leo – delle amministrazioni Napoletano, Spina, Fata ricordo numerosi lavori di efficientamento idrico ed energetico, volti all’ abbattimento dei costi per la cittadinanza in virtù di una maggiore oculatezza e di un senso di rispetto delle finanze pubbliche”. Infine Di Leo accusa: “da giugno 2018 stiamo assistendo ad un immobilismo senza precedenti: i costi lievitano, i servizi latitano. Mi auguro che il consigliere Mauro Lo russo prenda atto di questo e dia il suo contributo per invertire questa rotta. Come ripeto sempre, a beneficiarne non sarà solo il sottoscritto, ma la nostra intera comunità”. Ildc]
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