Ancora sciopero del serbatoio
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fonte:
- La Nuova Ferrara
Oggi i consumatori fanno il bis
LA PROTESTA
Secondo giorno di “sciopero“ del serbatoio in Italia e in tutti i paesi europei. Le associazioni dei consumatori confermano l`invito agli automobilisti e ai motociclisti a boicottare i distributori anche oggi. Tre le marche di benzina nel mirino delle associazioni: Api e Tamoil per la benzina e Fina per il gasolio, colpevoli di praticare i prezzi più alti. Non sempre è possibile generalizzare però, perché a volte i prezzi variano da un distributore all`altro, si difendono i gestori delle pompe di servizio.
L`Italia è uno dei paesi più cari d`Europa per la benzina (e per molte altre cose), ma anche oltralpe la situazione non è rosea. Il costo del greggio rispetto a un anno fa è calato di oltre due dollari al barile (da 27,12 a 24,78), mentre l`euro si è rivalutato del 16% sul dollaro. La benzina dovrebbe perciò costare 332 lire in meno dell`anno scorso, cioè 0,917 euro, pari a 1.775 lire. Invece costa in media 1,055 euro. C`è qualcosa che non va.
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