17 Giugno 2009

Ancora proteste del Codacons contro le carenze del sottopassaggio ferroviario

 Ancora proteste del Codacons contro le carenze del sottopassaggio ferroviario di Ladispoli: nel mirino del coordinatore del litorale, Angelo Bernabei, è la mancata attivazione dell’ascensore che collega il sottopasso di piazzale Roma ai binari. Un’opera fondamentale per cancellare dopo tanti anni la vergognosa discriminazione che impedisce ai portatori di handicap in carrozzella, che non possono salire gli scalini, di accedere comodamente ai treni. «A due settimane dalla inaugurazione del nuovo sottopassaggio – dice Bernabei – costato fior di euro alle casse del comune, le Ferrovie dello stato ancora non si sono degnate di rendere operativo l’ascensore. E così i disabili, ed anche le donne con i bimbi in carrozzina, continuano ad avere immani difficoltà per arrivare ai treni se non trovano qualche anima buona che li aiuta». «E’ veramente assurdo – continua – che le Ferrovie continuino ad annaspare nella burocrazia, vanificando di fatto un’opera pubblica così importante come il sottopasso della stazione, realizzato con cospicui investimenti economici dall’amministrazione».  Oltretutto, essendo lo scalo di piazzale Roma privo di personale, il Codacons mette in guardia contro il rischio che qualcuno, anche non disabile, rimanga bloccato nell’ascensore: «Diciamo questo perché da anni gli interventi alla stazione di Ladispoli sono coordinati addirittura da Pisa con evidenti problemi di scarsa tempestività».

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