Ancora problemi per i pendolari della linea Roma Civitavecchia
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fonte:
- Il Tempo
CARROZZE gelate come celle frigorifere ancora problemi per i pendolari della linea Roma Civitavecchia. Al freddo e al gelo, stipati (ma in questo caso forse avrà fatto anche comodo) come sempre su treni stracarichi, ora anche ghiacciati per via di un guasto al riscaldamento. Per i pendolari della linea Roma Civitavecchia i disagi non finiscono mai. Anzi sembrano aumentare ogni giorno che passa “a fronte di un abbonamento – come tiene a sottolineare Angelo Bernabei responsabile della sezione Codacons di Cerveteri, Ladispoli e Santa Marinella – che certo non tiene conto di tutti questi problemi che noi utenti di Trenitalia dobbiamo subire. Ieri mattina – ha aggiunto – il viaggio è stato una specie di incubo: prima sulla banchina ad aspettare battendo i piedi per il gran freddo, poi dentro il treno nella speranza di trovare un rifugio sicuro, al caldo invece la rabbia e la delusione di scoprire che sul Taf l`impianto di riscaldamento non funziona. Non è rimasto altro da fare che alitare per tutto il tempo sulle mani e stringere ancora di più le sciarpe al collo. Di controllori per segnalare il guasto neppure l`ombra e così i vagoni delle prime ore del mattino, quando fuori è ancora buio, sembravano celle frigorifere. In queste condizioni arrivi al lavoro già stanco e con l`umore di traverso. Lancio un appello: se insieme ai 51 euro dell`abbonamento mensile le ferrovie volessero regalarci un bel cappotto nessuno lo rifiuterebbe anche se non è di cachemire». Riesce ancora a fare ironia Bernabei in una situazione dove certo c`è ben poco da ridere. Anche perché non è sicuramente la prima volta che capitano simili disservizi e, quando ci sono state, le risposte sono state vaghe e inconcludenti. «Tra l`altro vorrei chiedere l` intervento dell`Asl perchè verifichi lo stato dei filtri dei condizionatori d`aria che hanno urgente bisogno di pulizia. Siamo in tanti, un esercito: solo a Ladispoli circa 8.000 persone che tutti giorni vanno a Roma con il treno per lavoro o per studio ma non riusciamo a ottenere niente, se ancora a distanza di mesi, nonostante incontri, riunioni e rassicurazioni ben poche sono state le richieste accolte». Ritardi, carrozze insufficienti: sempre gli stessi problemi da anni. «Fortuna che i pulman dei Cotral garantiscono con la loro presenza comunque il passaggio verso Roma – rincara Bernabei – altrimenti chissà quante volte tra ritardi accumulati, scioperi e corse soppresse non saremmo potuti arrivare in città». Intanto dalla prima riunione della Consulta dei consumatori, organo votato in consiglio comunale su proposta dell?assessore al commercio Battillocchi e alla quale hanno partecipato Federconsumatori di Roma, lo stesso Bernabei, l`Unione Nazionale Consumatori Ladispoli Cerveteri, Alleanza Consumatori di Ladispoli e il Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord è emersa la volontà di affrontare varie tematiche tra cui appunto quello dei servizi. «Speriamo bene», e incrocia le dita.
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