4 Giugno 2003

Ancora caos negli aeroporti, Alitalia cancella 285 voli

Ancora caos negli aeroporti, Alitalia cancella 285 voli

Sono 285 i voli che Alitalia ha cancellato oggi, quarto giorno consecutivo di disagi per i passeggeri, mentre incalzano le polemiche sullo “sciopero bianco“ di hostess e steward, una vicenda su cui la Procura di Roma ha aperto un`inchiesta a carico di ignoti.


Migliaia di viaggiatori sono rimasti in attesa in aeroporto, lamentando i disagi.


“E` tutta una farsa. Sono sicuro che non ci si può ammalare tutti nello stesso momento“, ha detto a Reuters Television Salvatore Gravante, nell`attesa di partire per Madrid all`aeroporto di Fiumicino.


Alitalia ha fatto sapere di avere cancellato 184 voli per via dello sciopero di quattro ore indetto da assistenti e piloti, e altri 41 per effetto dell`agitazione sindacale in atto in Francia, mentre 60 collegamenti sono saltati per via dell`alto numero di hostess e steward assenti.


Ieri su 2.300 assistenti di volo che avrebbero dovuto essere al lavoro, ne risultavano assenti per malattia 1.100, ben più del 2-3% che si registra di solito, ha riferito la compagnia.


“Un`epidemia di questo genere non può non apparire come il frutto di una strategia“, ha detto Nicola Schiavone, responsabile Risorse umane della società, durante un`intervista radiofonica.


All`origine dello “sciopero bianco“ c`è la decisione di Alitalia di ridurre il numero degli equipaggi in volo nei propri jet, passando da 4 a 3 assistenti di volo prima nei voli nazionali, dal primo giugno, e poi su quelli internazionali, dal primo luglio.


Schiavone ha aggiunto che la situazione del trasporto aereo è peggiorata dopo la guerra in Iraq e il diffondersi della Sars e perciò “c`è la necessità strutturale di rivedere tutti i costi, compreso quello del personale“, anche se per il momento il piano di riduzione dell`equipaggio di cabina è stato sospeso per via dell`intervento del governo.


Il responsabile Risorse umane di Alitalia ha precisato che per ora la compagnia non ha presentato denuncia alla magistratura, e che “questo sarebbe competenza dell`Enac (Ente nazionale aviazione civile, ndr) al quale abbiamo inoltrato un esposto (per interruzione di pubblico servizio)“.



SINDACATI: “E` LA COMPAGNIA CHE CHIUDE I RAPPORTI“




Ma secondo i sindacati la situazione – che starebbe tornando alla normalità – è stata provocata dall`atteggiamento di chiusura di Alitalia, la cui mossa rischierebbe di provocare il licenziamento di 400 assistenti di volo.


“E` la compagnia che chiude i rapporti con i lavoratori e i sindacati“, ha detto a Reuters Paolo Maras del Sulta, Sindacato Unitario Lavoratori Trasporto Aereo, denunciando una mancata convocazione dei sindacati per discutere del progetto e l`assenza di “uno straccio di piano industriale“.


Secondo Maras l`emergenza provocata dagli oltre 1.000 certificati medici presentati da hostess e steward sta rientrando. “Ma oggi – spiega – c`è lo sciopero già proclamato, l`agitazione in Francia: sono concause che in una situazione complessa rallentano il ripristino della normalità“.


Sulla vicenda la Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti che per ora contiene solo articoli di stampa e in cui non figurano ancora ipotesi di reato, hanno riferito a Reuters fonti giudiziarie.


Intanto il Codacons ha presentato alle procure di Roma e Milano una denuncia per falso ideologico e abuso in atti d`ufficio nei confronti dei medici che hanno firmato i certificati di malattia, come ha confermato a Reuters la stessa associazione consumatori.


In un comunicato il ministro della Salute Girolamo Sirchia, pur richiamando i medici di famiglia “a un maggior rigore nel certificare assenze dal lavoro“, precisa che “nel caso specifico non deve essere attribuita (loro) alcuna responsabilità… non può essere scaricata sui medici la pessima immagine di quanto è accaduto“.


Il Codacons ha denunciato anche Alitalia, chiedendo alla magistratura di indagare su eventuali rischi per la sicurezza del volo derivanti dalla riduzione del personale di equipaggio sugli apparecchi.



ANCORA AGITAZIONI A GIUGNO



Oggi alla protesta di hostess e steward si è aggiunto lo sciopero di quattro ore – regolarmente indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Unione Piloti, Anpac, Anpav e Atv – dalle 12 alle 16. In Francia, invece, il blocco è dalle 6 alle 23.


Alitalia ha attivato un numero verde per le informazioni relative alle agitazioni: 800-650055.


Ma lo sciopero di oggi non è il solo in programma nel settore dei trasporti per il mese di giugno, come si legge sul sito del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Martedì 24 gli “uomini radar“ dell`Enav si asterranno dal lavoro per quattro ore, dalle 12,30 alle 16,30. E` stato invece revocato lo sciopero di domani del personale FS ferroviario e marittimo indetto dall`Ucs, il sindacato autonomo dei ferrovieri, e pertanto i treni viaggeranno regolarmente, ha reso noto un portavoce di Trenitalia.


A luglio, una giornata particolarmente difficile sarà quella del 7, quando sciopererà per 24 ore il personale delle compagnie aeree e aeroportuali.

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