12 Aprile 2020

Ancora 98 morti e anche i contagi non diminuiscono

Il coordinatore dell’ Unità di crisi Vincenzo Coccolo promette che oggi saranno diffusi i dati dei contagi nelle rsa: morti, tamponi eseguiti, numero di operatori risultati positivi. Un quadro a questo punto indispensabile per ” leggere” i dati anomali del Piemonte che ieri ha registrato altre 98 morti, il secondo dato più alto dopo i 104 di venerdì dall’ inizio dell’ emergenza nella nostra Regione. Numeri che non calano. Sono 697 i nuovi contagi che superano adesso quota 16mila. Una cifra compatibile con l’ aumento notevole dei tamponi eseguiti, oltre 5mila ieri. Quelli finora eseguiti sono 65.391, di cui 34.220 negativi. Si rinnova la buona notizia della crescita di guariti, 159 in più. Sono adesso 1.180. Altri 1.075 sono in via di guarigione, negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e in attesa dell’ esito del secondo. Una buona notizia diventata ormai costante negli ultimi giorni è il calo dei ricoverati in terapia intensiva: 381 contro i 394 di ieri e i 398 di giovedì. « Sono 50 letti occupati in meno negli ultimi 5 giorni » , dice il governatore Alberto Cirio, che si appresta a prorogare l’ ordinanza in scadenza domani mantenendo tutte le misure di contenimento adottate finora in Piemonte. «Non è il momento delle polemiche- è il suo invito – la battaglia è ancora in corso». Sull’ indagine della Regione sulle rsa Coccolo spiega che il lavoro è a buon punto: « Le verifiche hanno già interessato quasi il 90 per cento delle strutture » . Le Rsa in ogni caso non dipendono dalle Asl, puntualizza Roberto Testi, che presiede il comitato scientifico e ricorda la data del 15 marzo, giorno in cui dall’ Unità di crisi sono state inviate alle 730 strutture del Piemonte le linee guida per affrontare l’ emergenza. In quella data, i contagi nelle case di riposo erano però già cominciati da giorni. Cgil, Cisl e UIl chiedono alla Regione di agire subito per la sicurezza degli operatori e dei cittadini. I sindacati hanno inviato agli assessori alla Sanità Icardi e al Welfare Caucino un documento con le loro richieste: « Chiediamo che sia sottoscritto. La situazione è sempre più drammatica e le vittime sono sempre di più gli operatori». Ieri il Codacons ha annunciato di aver denunciato il Piemonte per concorso in omicidio colposo plurimo per gli anziani morti nelle casa di riposto a causa dell’ epidemia da covid-19. – s.str. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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