12 Ottobre 2007

Anche nella pausa pranzo la scelta del piatto è oculata

IL LUOGO DI CONSUMO PREFERITO È IL BAR, MENTRE LA SPESA MEDIA (PARI A 9,83 EURO) SEMBRA DESTINATA AD AUMENTARE
Anche nella pausa pranzo la scelta del piatto è oculata
TRAMEZZINI E INSALATE MISTE HANNO LA MEGLIO NELLE PREFERENZE DELLE DONNE, DA SEMPRE LE PIÙ ATTENTE ALLA LINEA

Quattro italiani adulti su dieci per un totale di quasi 20 milioni di persone, ha consumato il pranzo fuori casa a causa di impegni di studio o di lavoro. E` quanto afferma la Coldiretti, sulla base dell`Indagine Ismea – Ac Nielsen sui consumi extradomestici, nel sottolineare che la spesa media stimata pari a 9,83 euro è destinata ad aumentare di quasi il 7% per i rincari in pizza, panini, pasta e bevande secondo Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori. Meno di un terzo (31%) di quanti consumano il pranzo fuori casa per lavoro o studio ordina – sottolinea la Coldiretti – un menù completo composto da primo, secondo, contorno e frutta, mentre la maggioranza preferisce un veloce panino o una pizza. Il luogo di consumo preferito è il bar dove si reca più di un italiano su quattro tra quelli che consumano il pranzo fuori dalle mura domestiche, seguito da pizzeria e ristorante mentre all`incirca sullo stesso livello si collocano self service, mensa, tavola calda e fast food. I rincari segnalati dalle associazioni dei consumatori per panini (20%) e pizza (6%) sono dunque quelli che maggiormente sono destinati a pesare sulle tasche degli italiani ma anche quelli che – afferma la Coldiretti – sono meno giustificati dall`andamento dei costi della materia prima. Se nonostante gli andamenti congiunturali i prezzi riconosciuti agli agricoltori per il grano sono gli stessi del 1985, per la carne di maiale dalla quale si ottengono i salumi si è verificato addirittura calato del 13% nell`ultimo anno ed oggi il prezzo riconosciuto agli allevatori è appena 1,2 euro al chilo e non riesce a coprire i costi. Peraltro – continua la Coldiretti – la pizza si acquista a quasi 9 volte il costo degli ingredienti di base e rincari analoghi si hanno per i panini. Il pasto completo fuori casa – riferisce la Coldiretti – è preferito essenzialmente da uomini tra i 45 e i 54 anni, meridionali, operai e con un basso livello di istruzione, mentre a scegliere il panino/tramezzino sono soprattutto le ragazze tra i 18 e i 24 anni di età, residenti nel Centro della penisola, studentesse o in cerca di occupazione. Le donne della fascia di età immediatamente successiva, residenti al Settentrione, laureate e lavoratrici dipendenti, prediligono – sottolinea la Coldiretti – insalate miste o insalatone. Si tratta in realtà di tendenza in espansione anche tra altri segmenti della popolazione dove – sostiene la Coldiretti – cresce l`interesse per uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro o dello svago, senza rinunciare però al consumo di prodotti freschi, indispensabili per la buona alimentazione e la salute. L`esigenza di mantenere la linea spinge verso l`acquisto di insalate semplici o miste, carote o pomodori pronti che trovano spazio nel carrello della spesa di quasi un italiano su due.

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