Anche la Procura scende in campo
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fonte:
- La Sicilia.it
Tanto tuonò che piovve. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo sul «caso Catania» per verificare eventuali reati nell`attuazione dell`ordinanza del Tar che ha imposto l`iscrizione del Catania in Serie B. L`inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Enzo D`Agata e dal sostituto Francesco Testa, non ipotizza al momento alcun reato, in quanto i magistrati vogliono prima sentire il presidente della società rossazzurra, Riccardo Gaucci, nella qualità di persona informata sui fatti (dovrebbe varcare la soglia del Tribunale già questo pomeriggio), e poi, eventualmente, i presidenti della Federcalcio, Franco Carraro, e del Coni, Gianni Petrucci.
Ma questa potrebbe essere la prima di una serie di inchieste. Si attende infatti l`esposto-denuncia del Codacons Sicilia che chiederà alla Procura di accertare eventuali responsabilità (abuso d`ufficio? omissione in atti d`ufficio? inosservanza dei provvedimenti dell`autorità?) di Carraro e dei componenti della Figc e della Caf per i comportamenti tenuti contro il Catania calcio con «pronunciamenti adottati senza riscontro alcuno nelle norme di legge o regolamenti». E un altro esposto, dopo la diffida del Catania e dell`avv. Enzo Trantino, potrebbe arrivare sul tavolo dei Pm etnei se Carraro dovesse ostacolare l`iscrizione del club al campionato di Serie B. Intanto, la Procura generale ha inviato alla Procura della Repubblica di Roma l`esposto ricevuto qualche giorno fa sull`illegittimo uso dell`ufficio di Carraro e della Figc per danneggiare il Catania. E qualcuno potrebbe chiedere al presidente del Cagliari Massimo Cellino, eletto ieri vicepresidente della Lega di Serie B, chiarimenti su quanto detto l`altro ieri: «L`8 giugno doveva giocarsi lo spareggio tra Napoli e Venezia, avremmo evitato tutto questo caos. Ma Carraro ci ha inviato un telegramma in cui diffidava la Lega dal farlo disputare, dicendo che se ne prendeva la responsabilità». E ancora: «Di chi sono le azioni del Napoli e chi è il presidente di Mediocredito? Questo è il problema: che il presidente della Figc è legato al Napoli». E infine: «Vediamo il Coni che non iscrive a bilancio il debito verso la Federcalcio, vediamo la Federcalcio che non iscrive a bilancio il debito verso la Lega. Che cos`è questo se non falso in bilancio?». La Procura catanese potrebbe stabilire dove si sono verificate le eventuali ipotesi di reato e anche perseguirle autonomamente, salvo poi inviare gli atti alle Procure competenti.
Domani, intanto, il Tar si riunirà in camera di consiglio per convalidare i decreti del presidente che hanno bloccato Corte federale, arbitrato e Caf e riammesso il Catania in B, e per discutere il regolamento di competenza (oggi anche il Tar di Salerno terrà udienza per la richiesta della Salernitana di giocare in B) . L`avv. Stincardini, legale di Venezia e Napoli, sostiene che il «caso Catania soffre non solo di carenza giurisdizionale ma anche di totale incompetenza territoriale». Il legale, visto che la Lega vuole un campionato a 20 squadre, ha paura di uno spareggio Venezia-Napoli, come continua a ripetere il vicepresidente della Lega, Matarrese? Si metta il cuore pace il legale: la competenza del Tar catanese è fuori discussione. Non solo. Perché una volta decisa, è inappellabile.
A sentire il presidente del Cagliari, Cellino, il Catania il prossimo anno andrà in Serie A a punteggio pieno, considerato che sia il Cagliari, di cui è presidente, sia le altre squadre di Serie B non vorranno giocare contro i rossazzurri. Cellino e altri che la pensano come lui, come possono neutralizzare la decisione dei giudici amministrativi? A parole? Crede il vicepresidente di B che questo non è uno Stato di diritto ma uno di pagliacci? O forse ha dimenticato che il Catania ha 46 punti e quindi diciannovesima squadra di B, e che dovrebbe rivolgere a Napoli o Venezia le sue rimostranze?
Un`ultima considerazione. I vertici del calcio insistono a «governare» con «due pesi e due misure». La Caf sul «caso Grieco» continua a non depositare la sentenza, mentre sul «caso Martinelli» l`ha consegnata lo stesso giorno del dispositivo; Luciano e Riccardo Gaucci sono stati deferiti dopo appena 48 ore dai giudizi espressi contro la Figc, mentre del «caso Zamparini-Dal Cin», «tormentone pre-Catania», che potrebbe anche costare la penalizzazione del Venezia e del Palermo, nessuno più parla. Quando si dice che il pesce puzza dalla testa….
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