27 Ottobre 2018

Anche l’ Asp si costituisce parte civile

Sant’ Agata Militello Anche l’ Asp di Messina, così come l’ Ente Parco dei Nebrodi, sarà parte civile nel processo a carico dei 41 imputati dell’ inchiesta “Gamma Interferon”, su abigeati, macellazioni clandestine e false certificazioni nei controlli del bestiame sui Nebrodi. La costituzione dell’ azienda sanitaria è stata preannunciata ieri in apertura della prima udienza del processo al Tribunale di Patti. Il dibattimento, però, non è stato incardinato alla luce della comunicazione resa dal presidente del collegio, Sandro Potestio, del proprio imminente trasferimento di sede. Da mercoledì prossimo, infatti, il magistrato prenderà servizio al Tribunale di Termini Imerese e ha dunque comunicato l’ aggiornamento della prima udienza al prossimo 23 novembre, in attesa della nomina di un nuovo presidente del collegio già composto dai giudici Francesco Torre e Giuseppe Turrisi. Nelle brevi fasi dell’ udienza di ieri, quindi, preannunciate le altre costituzioni di parte civile. Le istanze sono dell’ associazione Difesa utenti servizi bancari e finanziari e dell’ associazione “Tribunale dei consumatori”, mentre già durante l’ udienza preliminare aveva presentato la propria domanda il Codacons. Come detto, 41 gli imputati sottoposti al tiro ordinario, mentre altri 3 avevano optato per il rito immediato, con udienza già aggiornata al 27 gennaio. Ipotizzati, a vario titolo, reati che vanno dal furto all’ uccisione di animali, dalla ricettazione alla adulterazione, detenzione e commercio di sostanze alimentari nocive, dalla diffusione di malattie infettive sino alla truffa ai danni dell’ Agea; 26 imputati dovranno rispondere anche del reato di associazione a delinquere. g.r. Prima udienza aggiornata al 23 novembre per la nominadi un altro giudice.

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