29 Settembre 2013

Anche in famiglia questi venti di crisi spingono all’ inganno

Anche in famiglia questi venti di crisi spingono all’ inganno

MILANO AZIENDE commerciali sempre più disinvolte ed aggressive, capaci di estorcere contratti o clausole capestro anche per telefono, senza che neppure ci si renda conto. Anzi, la capacità di fare passare tutto come un regalo ai consumatori diventa materia di psicologia crudele. «Tutto si è complicato, la crisi economica da un lato spinge al bisogno e perciò si inaspriscono le piccole truffe al supermercato o in ambito familiare e poi c’ è una forte concorrenza tra più soggetti per conquistare quote di mercato». L’ avocato Marco Donzelli, presidente del Codacons, se da un lato conferma l’ estendersi di un fenomeno che molto spesso colpisce le persone sole o che si sentono tali, dall’ altro sostiene che di strada ne è stata fatta: « I consumatori sono più forti e consapevoli e sanno che devono fare attenzione». Le asociazioni dei consumatori hanno giocato un ruolo importante nella psiche della vittima, esposta a raggiri commerciali di ogni tipo (dalle vecchie encilopedie che si acquistavano a rate ai nuovi status symbol) e chi prende la fregature adesso è capace di minacciare denunce e spesso ottenere subito la disdetta dei contratti. «La strada da fare però è ancora tanta – conclude Marco Donzelli – . Gli italiani impiegano tanto tempo per scegliere una tv al plasma e molto poco per firmare il contratto del mutuo per la casa». B.B.

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