9 Settembre 2005

Anche il sindacato dei dirigenti si è schierato a favore delle dimissioni

Anche il sindacato dei dirigenti si è schierato a favore delle dimissioni


Davanti alla sede di Bankitalia le proteste dei consumatori: «Fazio devi andartene»






ROMA Dal classico «Fazio vattene» al più colorito «Cozzitalia: attaccato allo scoglio come una cozza», riferito all`articolo del Financial Times di due giorni fa. Fino ai «Furbetti del quartierino», come il finanziere Stefano Ricucci ha definito i protagonisti della scalata su Antonveneta. Sono gli slogan impressi sulle magliette dei rappresentanti di Intesaconsumatori, indossate oggi pomeriggio davanti all`ingresso della Banca d`Italia in Via Nazionale per chiedere le dimissioni del Governatore Antonio Fazio. Una manifestazione, peraltro non autorizzata dalla questura, che si è trasformata in una sfilata dei membri di Adoc, Adusbef, Codacons, federconsumatori, sotto lo sguardo curioso di turisti e passanti e alla presenza di alcune camionette di Polizia e Carabinieri. In tutto una dozzina di persone, che chiedono fra l`altro una mozione parlamentare per aumentare la pressione su Fazio. E ricordando i crac Bipop, Parmalat e Cirio, promettono battaglia. Fino a quando il Governatore – in questi giorni sotto pressione per le intercettazioni e il suo ruolo nell`opa su Antonveneta – non lascerà definitivamente Palazzo Koch. «Ci incontreremo ogni giorno alle ore 14 in Via Nazionale indossando magliette colorate – promette il presidente dell`Adusbef Elio Lannutti, affiancato dal presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti – fino a che Fazio non si deciderà ad andarsene, perchè quello che il Governatore ha commesso è un atto illecito in difesa della padanità o dell`italianità delle banche». «Stiamo protestando non contro una persona ma contro anni di cattiva gestione della Banca d`Italia, che hanno causato crac finanziari per decine di miliardi e fatto perdere i risparmi agli italiani: è per questo che Fazio se ne deve andare», spiega Carlo Rienzi, presidente di Codacons. «Mi auguro – continua Lannutti – – che anche i lavoratori di Bankitalia si rendano conto dello scandalo, perchè bisogna indagare sugli ultimi 10 anni di gestione: invece Fazio, il piccolo tiranno di Alvito, si ritiene protetto». Anche il sindacato dei dirigenti della Banca d`Italia, Sindirettivo, si è oggi schierato a favore delle dimissioni del governatore Antonio Fazio. E per Fisac-Cgil «il balbettio politico-istituzionale cui si assiste da parte del Governo e la caparbia determinazione a restare al suo posto di Fazio, sta portando la questione Banca d`Italia in una situazione drammatica».




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