13 Settembre 2010

Anche il “fai da te” contro il caro-libri

ROMA – C’ è chi si è messo per tempo a cercare nei mercatini i libri usati, chi ha aspettato sconti o kit in offerta, chi ha optato per la più economica grande distribuzione e pure chi si è affidato al «fai da te». Il progetto "Bookinprogress" – libri di testo scritti direttamente dai docenti e stampati a scuola – lanciato nel 2009 dall’ Itis Majorana di Brindisi è stato, infatti, esportato in 14 istituti di tutta Italia arrivando quest’ anno anche a Busto Arsizio nel Varesotto. Appena cinque euro a libro, con un risparmi medio per le famiglie di 300 euro. Un escamotage molto apprezzato considerando i prezzi in circolazione. Per l’ acquisto di diari, quaderni, zaini e libri il conto finale può superare anche i 900 euro a famiglia, secondo le stime di Federconsumatori e dell’ Adusbef. L’ aumento è in media del 4%, ossia di 36,70 euro in più rispetto all’ anno scorso. Un’ altra associazione dei consumatori, il Codacons, ipotizza invece un aumento del 6% per le spese scolastiche. Sui libri di testo, il ministero dell’ Istruzione ha assicurato che non ci sono stati aumenti (i prezzi di copertina sono stati bloccati) annunciando che, come di consueto, sono stati attivati i controlli in tutta Italia. Più difficile è però tenere a freno i rincari di vocabolari, atlanti e soprattutto dei "testi consigliati" dai prof agli studenti che spesso diventano veri e propri libri di testo "mascherati". Da Federconsumatori e Adusbef, due i consigli per le famiglie: non avere fretta e ricorrere alle offerte. La spesa più alta riguarda i libri delle superiori (circa 450 euro per famiglia) e i prodotti firmati. Specie per quest’ ultimi, vale il consiglio di non avere fretta così da poter risparmiare fino al 20-30%. E’ , infatti, utile confrontare con attenzione i prezzi e informarsi per poter usufruire delle offerte. Dai kit scuola (zaino, astuccio e diario) a partire da 29 euro, all’ opportunità di ottenere sconti "rottamando" lo zaino dell’ anno precedente. Ma ci sono librerie che «rottamano» pure i vocabolari. Alla spesa iniziale, vanno aggiunti i costi da sostenere durante l’ anno per i ricambi del materiale didattico (come quaderni, album da disegno, penne, matite, colori, quando non anche carta igienica e rotoloni di carta). Per il corredo, quindi, la spesa può arrivare anche a 450 euro (+3%). L’ Osservatorio Codici ha monitorato i costi dei prodotti proposti dai volantini di alcuni grandi ipermercati, che propongono le confezioni maxi perchè più convenienti, soprattutto per le famiglie con due o più figli a carico. Uno zaino degli ultimi personaggi proposti da serie tv e cartoni animati come Winx, Dragon Ball, Ben 10, Il Mondo di Patty parte da un minimo di 27,50 euro per arrivare a 35. Ovviamente in coordinato ci sarebbero gli astucci al costo di circa 14 euro, ma qualcuno sfiora i 25. Arriviamo alle firme da Hello Kitty a Seven, Invicta e Lonsdale: i prezzi oscillano dai 40 euro ai 60 euro circa ai quali occorre aggiungere il costo degli astucci che partono dai 16,90 euro. A questi possono essere poi abbinati quaderni e diari: per i primi si spende circa 2 euro l’ uno mentre per i secondi si parte da un minimo di 8 euro arrivando a 17. Per il resto del materiale, una confezione di 10 penne può arrivare a costare dai 3 ai 4 euro circa mentre una di matite circa 2,50 euro. L’ indagine di Codici ha riguardato prodotti di medio-alta qualità, ma non è escluso trovare qualcosa di meno caro.

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