Anche il caso di Ligabue Per gli U2 fan insoddisfatti e rimborsati
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fonte:
- L`Unità
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CONCERTI Ora si riapre anche il caso di Ligabue Per gli U2 fan insoddisfatti e rimborsati Per la prima volta in Italia l`organizzazione di un concerto rock risarcisce gli spettatori per le condizioni tutt`altro che soddisfacenti in cui hanno dovuto seguire lo show. Il concerto è quello tenuto a luglio dagli U2 a Milano e la Clearchannel ha accettato di restituire 9 euro ai 1.500 fan che all`ultimo momento dovettero trascolare dai primi due gradoni del secondo anello dello stadio di San Siro verso posti meno favorevoli. L`organizzazione ha raggiunto l`accordo con il Codacons, l`associazione che rappresentava gli spettatori, e il caso richiama le proteste sollevate da tantissimi spettatori riguardo all`acustica del concerto tenuto da Ligabue il 10 settembre a Reggio Emilia. “Nove euro è una cifra simbolica, ma importantissima – sostiene Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons – È un precedente, è la prima volta in Italia che agli spettatori viene riconosciuto il diritto ad un risarcimento. Solitamente è restituito il costo del biglietto solo se spettacolo salta, mai a fronte di un disagio subìto. Considerato che i fan degli U2 avevano comunque ascoltato il concerto, a differenza ad esempio di quelli di Ligabue, la cifra ci pare equa“. Tutt`altro che chiuso è il caso di Ligabue: “Non accetteremo meno del costo del biglietto. La situazione, infatti, è molto differente. Ci sono spettatori che non hanno sentito assolutamente nulla. Ligabue farebbe bene o a ripetere gratuitamente il concerto o a restituire i soldi“, conclude Donzelli.
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