2 Gennaio 2003

Anche i danni fisici nel “Cid“

RC-AUTO In vigore una rivoluzione per la “Constatazione amichevole di incidente“

Anche i danni fisici nel “Cid“

«Norma aberrante» per i consumatori che diffidano le assicurazioni dal tenerne conto

Novità in vista con il nuovo anno per gli automobilisti. Più di 30 milioni di italiani al volante dovranno buttare via il modulo che nessuno spera di dover mai usare, ma che tutti inevitabilmente conservano: il “Cid“. Da ieri infatti il vecchio modello di “Constatazione amichevole di incidente“, appunto Cid, verrà infatti sostituito da un nuovo modulo in cui – sta qui la novità – oltre ai danni alla vettura, possono essere segnalati anche i danni subiti dalle persone. Il vecchio Cid potrà comunque essere ancora utilizzato fino a tutto giugno.
La novità, da tempo invocata dalle compagnie assicuratrici, fa parte del pacchetto di riforma dell`Rc-auto approvato alla fine di novembre e il modello del nuovo Cid è stato pubblicato nell`ultimo numero della Gazzetta Ufficiale. Le principali novità riguardano proprio il danno biologico, cioè il danno fisico subito nell`incidente dalle persone che con l`inizio del 2003 potrà essere certificato sul Cid, alla stregua di un qualsiasi danno agli autoveicoli. Per gli automobilisti italiani si tratta di una vera e propria rivoluzione che arriva a 25 anni esatti dall`introduzione del vecchio Cid. La constatazione amichevole di incidente è di fatto servita per conciliare con rito abbreviato milioni e milioni di sinistri, senza cioè ricorrere al contenzioso legale che provoca costi e perdite di tempo.

Da oggi, invece, oltre ai danni riportati dalla vettura, nel nuovo Cid è previsto specificatamente un capitolo dedicato ai “danni materiali“ e alle “lesioni personali“ riportate dal conducente, dai passeggeri o dai pedoni coinvolti nell`incidente. C`è spazio per i dati anagrafici, i possibili feriti, con la specifica di eventuali ricoveri in ospedale o pronto soccorso.

L`inserimento dei danni fisici nel Cid era stata sollecitata più volte nel corso degli ultimi anni dalle compagnie che lamentavano alti costi di sinistri dovuti alla componente “biologica“: proprio il continuo aumento degli incidenti (con i cosiddetti “colpi di frusta“, tra le lesioni più frequenti) ha via via convinto il Parlamento e gli uffici tecnici del ministero e dell`Isvap ad affrontare la questione.

Niente paura comunque per gli automobilisti non troppo attenti alle novità: in base al provvedimento, che porta la firma del presidente dell`Isvap, Giancarlo Giannini, vecchio e nuovo modello per la denuncia dei sinistri potranno coesistere ancora per sei mesi. Il provvedimento prevede infatti che il “vecchio“ Cid continui ad avere efficacia fino al 30 giugno prossimo. Solo allora sarà obbligatorio per tutti l`utilizzo del nuovo modello.

L`inserimento nel nuovo Cid dei dati relativi ai danni alla persona è «un fatto aberrante che va assolutamente cancellato». Così l`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) giudica il nuovo modello di constatazione amichevole di incidente in cui vengono specificati anche le lesioni fisiche riportate nel sinistro.

Secondo le associazioni, «non vi può essere pretesa di scientificità e di responsabilità nelle dichiarazioni degli automobilisti coinvolti su presunte o non presunte offese fisiche all`atto dell`incidente». L`Intesa annuncia quindi che «metterà in campo tutti gli strumenti, anche giuridici, per modificare il nuovo Cid e diffida le compagnie di assicurazione ad assumere qualsiasi interpretazione, in sede di liquidazione del sinistro, dalle testimonianze occasionali ed emotive trascritte nel modulo e relative a danni di carattere biologico, che devono sottostare esclusivamente a giudizi di competenza e di professionalità».

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