Anche Domnica chiede la condanna di Schettino
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fonte:
- il Tirreno
da iltirreno.it
GROSSETO. E’ ancora il turno delle parti civili al processo per il naufragio della Concordia. Sono in programma gli interventi degli ultimi cinque legali, che rappresentano i naufraghi di quel 13 gennaio 2012: tra gli avvocati anche quello di Domnica Cermotan , la ballerina moldava che il comandante Francesco Schettino aveva come ospite a cena. Anche lei chiede la condanna, anche lei chiede un risarcimento dei danni. Ma anche quello di Codacons, Giuliano Leuzzi , che ha preannunciato una requisitoria critica per le “lacune di un processo a senso unico”. L’ associazione, che dovrebbe parlare per ultima nell’ ordine degli interventi della giornata, fa riferimento a quanto emerso nel dibattimento a proposito degli apparati non funzionanti sulla nave: “Malfunzionamenti di cui non può in nessun modo essere disconosciuta la rilevanza causale rispetto a numerosi decessi, essendo stati alcuni corpi trovati proprio all’ interno dei vani degli ascensori. Disconoscere tutto questo significa impedire che si faccia reale luce su tutte le cause del naufragio ed impedire quindi che analoghe tragedie possano in futuro ripetersi. Su questo occorre massima chiarezza perché di questo dovranno tenere conto, in futuro, gli armatori e gli organismi di controllo. Una mezza verità non offre alcun aiuto a migliorare la sicurezza del trasporto marittimo e a tutelare l’ incolumità di milioni di passeggeri”. leggi anche: Processo Concordia: l’ isola del Giglio chiede 200 milioni di danni Dalle parti civili nuove accuse: “Superficiali Schettino e Costa”. Chieste indagini anche su Foschi, all’ epoca ad di Costa Crociere.
Pierluigi Sposato
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