4 Aprile 2012

Anche dieci canturini truffati come Napolitano

Anche dieci canturini truffati come Napolitano

CANTÙ Con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano condividono lo status di presunti truffati. Perché anche loro, nel navigare via Internet, sono finiti sullo stesso sito Internet in cui è rimasto suo malgrado intrappolato l’ inquilino del Quirinale, www.italia-programmi.net. Sono una decina i casi segnalati allo studio legale di piazza Garibaldi, convenzionato con il Codacons, l’ associazione di tutela dei consumatori. Anche i canturini si sono visti recapitare un conto indesiderato da 96 euro, come il presidente. O persino doppio, perché superiore ai 180 euro. La società titolare del sito in questione è la Estesa Limited, da tempo nel mirino dell’ Antitrust. Il sito permetterebbe di scaricare alcuni programmi gratis, immettendo alcuni dati personali. La sorpresa arriverebbe a casa: il conto di un abbonamento per due anni, a otto euro al mese, con 96 euro da pagare in anticipo. «Quello che è successo al presidente Napolitano è capitato anche a una decina di persone che si sono rivolte al nostro ufficio legale di Cantù – racconta Mauro Antonelli , Codacons – persone che, del tutto ignare, dopo essere finite sul sito, per colpa di un software si sono visti recapitare un conto a casa. Il consiglio è di non pagare». Qualche dettaglio in più arriva dai legali dello studio Mitrione Monti. «Si tratta di solleciti di pagamento, quasi sempre da 96 euro, in altri casi da 180 – spiega l’ avvocato Paolo Monti – tra l’ altro www.italia-programmi.net ha sede a Mahé, l’ isola principale della Repubblica delle Seychelles, nell’ Oceano Indiano». I contatti sono tuttavia possibili via e-mail. «A chi si è rivolto al Codacons – prosegue Monti – abbiamo preparato un messaggio di posta elettronica con l’ intestazione dello studio legale. Qualcuno dei nostri assistiti non si ricordava esattamente cosa fosse successo, sul sito. Ma è difficile che abbiano compilato la griglia con i dati per acquistare aggiornamenti di programmi popolari, disponibili gratis su Internet». La proprietà del sito, comunque, ha risposto a ogni e-mail arrivata da Cantù. «Ci è stato garantito – afferma l’ avvocato – che tutti i casi saranno chiusi positivamente. Tranne uno solo, per il quale ci è stato detto che non potrebbero fare nulla, perché questa persona, a differenza degli altri, avrebbe compilato il modulo per l’ acquisto. Abbiamo comunque sconsigliato di pagare: vedremo. Per tutti, vale il consiglio di tenersi la stampa dell’ e-mail». Non si sa mai. Christian Galimberti © riproduzione riservata.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this