Anche Codacons si schiera con i pendolari di Vercelli
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fonte:
- La Stampa
Anche Codacons si schiera con i pendolari di Vercelli
VERCELLI.
Codacons e Listaconsumatori del Piemonte sono pronti ad appoggiare la protesta dei pendolari vercellesi. Il giorno dopo la riunione, organizzata dal Comitato, che ha riunito al Bar Marchesi un piccolo esercito di viaggiatori insoddisfatti, le associazioni per la tutela dei diritti dei consumatori scendono in campo. E, in una nota inviata agli organi di informazione, propongono come forma di risarcimento una «tessera a punti»: ogni minuto di ritardo vale un chilometro che, accumulandosi di viaggio in viaggio, a fine mese potrà essere scambiato con un biglietto omaggio per il tragitto equivalente.
Codacons e Listaconsumatori rivolgono la proposta all?assessore provinciale ai Trasporti Giuseppe Masini, che ha partecipato, insieme al vice sindaco di Vercelli, Antonio Prencipe, all?incontro plenario con i pendolari. «La tessera – spiega la nota – è simile a quella che viene data ai clienti dei grandi supermercati, che consente di poter ricevere, in cambio dei punti accumulati, un regalo a scelta tra quelli messi a disposizione dalla catena commerciale». In questo caso, invece, attraverso una certificazione del controllore al momento di bucare il ticket, la tessera consentirebbe ai viaggiatori di ricevere un altro biglietto gratuito, offerto da Trenitalia.
«I passeggeri – scrivono Codacons e Listaconsumatori – dovranno presentare a fine mese i punti accumulati, conservando i vari titoli di viaggio che indicano il giorno, la tratta del treno, e soprattutto l?ora di passaggio del convoglio, importantissima per accertare i minuti di ritardo».
Tessera o no, sono proprio i ritardi quotidiani dei treni sulla linea Torino-Milano ad essere al centro della protesta dei pendolari vercellesi. Che hanno calcolato come, a fine anno, se Trenitalia non cambierà linea di condotta, avranno accumulato, viaggiando, ben diciassette giorni di ritardo. Troppi, per chi deve rendere conto ad un datore di lavoro del suo orario.
Il 17 marzo, in Regione, Trenitalia illustrerà i nuovi orari e per allora i pendolari vercellesi, che si dicono pronti anche a riprendere lo sciopero dell?abbonamento, sperano in un segnale chiaro. Prima dell?incontro in Regione, Comune e Provincia si sono comunque impegnati ad organizzare un incontro tra i responsabili di Trenitalia, dell?assessorato ai Trasporti e i rappresentanti dei pendolari vercellesi.
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