Anche aspirina e novalgina tra i medicinali che Sirchia vuole far pagare meno
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMAIl ministro della Salute Girolamo Sirchia ha incontrato il direttore generale dell Agenzia italiana del farmaco, Nello Martini, per fare il punto sul prezzo dei farmaci in fascia C, a totale carico del cittadino, di più largo consumo in Italia. «Dalla prossima settimana – informa il ministero – il direttore dell` Aifa inizierà una serie di incontri con le Aziende produttrici di farmaci analgesici-antipiretici, ansiolitici, creme e colliri e sciroppi per la tosse per i quali il Ministro Sirchia ha chiesto di concordare una consistente riduzione dei prezzi». Tra i farmaci sotto la lente del ministero ci sarebbero analgesici-antipiretici di largo consumo come la novalgina, la tachipirina e l`aspirina; ansiolitici come il lorazepam (tavor) e diazepam; creme antibiotiche come il gentalin e colliri; sciroppi per la tosse come il mucosolvan. LE INDUSTRIE – Gli aumenti dei prezzi dei farmaci di classe C e in particolare di quelli di automedicazione (Otc) hanno seguito tra il 2003 e il 2004 il tasso di inflazione: la libera determinazione del prezzo, unita al regime di concorrenza tra le aziende, garantisce che i farmaci Otc abbiano in assoluto il prezzo medio più basso tra le specialità medicinali. E` quanto sostiene l`associazione nazionale dell`industria farmaceutica (Anifa). INTESA CONSUMATORI – «Sarebbe sacrosanto un rapido allineamento dei prezzi dei farmaci di fascia C alla media europea, essendo intollerabili le differenze di prezzo che in alcuni casi raggiungono il 300%, per alcuni farmaci di largo consumo», accusa l`Intesa consumatori, il cartello di associazioni formato da Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori che plaudono l`iniziativa del ministero della Salute. L`Intesa definisce poi «una bella faccia tosta» quella dell`associazione degli industriali farmaceutici (Anifa): «È facile invocare la concorrenza come continua a fare l`Anifa, difendendo i cartelli e monopoli perfino nella distribuzione e nella vendita». POLILLO (CGIL) – «Il ministro Sirchia deve affrontare il problema alla radice convocando immediatamente un tavolo di concertazione con sindacati e associazioni dei consumatori per ridefinire il prezzo di tutti i farmaci e dietetici in commercio, agganciandoli saldamente a quelli della media europea». E` quanto il responsabile delle politiche della salute della Cgil nazionale, Roberto Polillo. Farmindustria replica: il regime del «Prezzo medio europeo» è stato adottato per 10 anni ma non è stato mai portato a termine.
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