16 Settembre 2003

Anche a Trapani stop alla spesa .

Anche a Trapani stop alla spesa .
Codacons: «Oggi non si compra nulla»



Le associazioni dei consumatori puntano il dito contro l`aumento spropositato dei prezzi. Anche a Trapani e in provincia nel corso della giornata di oggi, i cittadini potranno aderire allo ?Sciopero Nazionale dei consumi? indetto dal Codacons in tutto il territorio nazionale.
Francesco Tanasi, vice presidente nazionale dell`Associazione, invita i cittadini «ad astenersi dal fare la spesa, per protestare contro il carovita ed i continui aumenti che stanno impoverendo le famiglie e fiaccando, complici anche altri fattori, l`economia del Paese».
Secondo i dati diffusi dal Codacons gli aumenti si traducono in un aggravio di spesa per le famiglie di 2.800 euro in meno di due anni. I generi alimentari, ad esempio, in meno di un anno hanno subito un aumento vertiginoso. Si è passati da una spesa annua di 2.300 euro al 31 dicembre dello scorso anno, agli attuali 2.574 euro. Un incremento di 274 euro (11,9 per cento). Aumenti che si attestano oltre il 10 per cento, invece, per quanto riguarda il settore abbigliamento e calzature; oltre il 9 per cento per i servizi bancari; oltre l`8 per cento relativo a scuola ed RC auto. E l`elenco potrebbe continuare in merito a mobili e servizi per la casa, sanità, trasporti, alberghi e ristoranti, bevande e tabacchi. Cifre che oggi saranno distribuite alla cittadinanza davanti a supermercati, negozi di abbigliamento, bar ed altri esercizi commerciali, insieme ad una guida pratica per i cittadini che vogliono aderire allo sciopero. Si tratta di una serie di consigli, da parte del Codacons, indirizzati al risparmio. Acquisti e spese che, secondo l`Associazione a tutela dei consumatori, possono essere evitati.
Il Codacons, il cui responsabile provinciale è l`avvocato Carlo Sammartano, chiederà inoltre alle pubbliche amministrazioni del Trapanese l`istituzione di una farmacia comunale che garantisca una spesa al passo con gli stipendi. Ai sindaci sarà inoltrata una serie di ?richieste di rispetto?. Si chiederà, ad esempio, il rispetto delle normative sul peso netto dei generi alimentari o maggiori controlli sull`esposizione dei prezzi delle merci. Tra le diverse proposte anche il blocco delle tariffe comunali per i prossimi tre anni e l`organizzazione di un nuovo piano trasporti per ridurre al minino indispensabile l`uso dell`automobile.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this