ANAC: CODACONS CHIEDE DI TROVARE FONDI PRESSO I 500 ENTI INUTILI ESISTENTI IN ITALIA E RICORRENDO A 8X1000
DESTINARE PERSONALE E RISORSE AD AUTORITA’. CORTE DEI CONTI VERIFICHI SPRECHI AUTORITA’ APPALTI PUBBLICI
Anche il Codacons interviene in appoggio del Presidente Anac, Raffaele Cantone, dopo l’allarme legato alle risorse dell’Autorità che ne limitano fortemente la funzionalità.
“L’Italia è il paese della corruzione per eccellenza, quello che detiene il triste primato europeo per corrotti e atti corruttivi – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Di fronte a tale situazione, sarebbe logico potenziare l’Autorità Anticorruzione, che al contrario viene imbavagliata e privata delle risorse necessarie a svolgere la propria attività. Per questo, condividendo la denuncia di Cantone, chiediamo al Governo di attingere ai 500 enti totalmente inutili che esistono nel nostro paese, prendendo da lì personale e soldi da destinare all’Anac. Altra soluzione potrebbe risiedere nel ricorso all’8xmille”.
Intanto il Codacons chiederà alla Corte dei Conti di valutare gli immensi sprechi di soldi pubblici ad opera dell’Autorità di vigilanza sugli appalti pubblici.
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