19 Marzo 2020

Amuchina venduta al doppio C’ è l’ esposto del Codacons

il caso Giovanni ScarpaIl doppio del prezzo di mercato per una confezione di Amuchina. Il tutto, spesso, anche accompagnato da pubblicità ingannevole. È quanto segnalato da un consumatore a Codacons di Pavia, dopo aver cercato di acquistare su Amazon un litro di disinfettante per le mani. È la stessa associazione a difesa dei diritti dei consumatori a dare notizia dell’ ennesima speculazione di un prodotto in questi giorni indispensabile (e irreperibile), approfittando dell’ emergenza sanitaria legata al Coronavirus. «Pensavamo che le indagini delle varie procure italiane avessero messo un freno alla speculazione messa in atto da rivenditori senza scrupoli soprattutto in relazione a mascherine e Amuchina – fa sapere Codacons in una nota rivelando la vicenda – Invece, ieri un nostro associato, A.B., ci ha segnalato che su Amazon una bottiglia di Amuchina da 1 litro era in vendita a 15,90 euro, il doppio del prezzo di mercato». L’ associazione a difesa dei consumatori, in particolare quella di Pavia, è in prima linea contro questo malcostume (che fra l’ altro rappresenta anche un illecito) che è esploso con l’ emergenza sanitaria legata all’ epidemia da Coronavirus. Da settimane ormai Codacons Pavia riceve decine di segnalazioni dei cittadini pavesi che denunciano l’ ingiustificata corsa al rialzo dei prezzi di mascherine e Amuchina sui siti di e-commerce come Amazon e Ebay. «Già avevamo segnalato questa “pratica” che, oltre a essere moralmente riprovevole, è anche illecita – continua la nota – Ora l’ Autorità garante per la concorrenza vuole vederci chiaro anche nei confronti di chi ha accettato e dato risalto agli annunci». Oggetto dei procedimenti avviati sono, da un lato, la presenza di claim relativi all’ asserita efficacia dei singoli prodotti in termini di protezione e/o di contrasto nei confronti del virus Covid-19, dall’ altro lato, l’ ingiustificato e consistente aumento dei prezzi fatto registrare per la vendita degli indicati prodotti nelle ultime settimane». Codacons di Pavia continua a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e promette battaglia per «tutelare i diritti ingiustamente lesi in questa incredibile vicenda». «Prendiamo purtroppo atto che l’ indecenza non ha limiti ma ricordiamo a chi pensa di arricchirsi da questa tragedia che sta commettendo anche un reato – sottolinea ancora l’ associazione -. I commercianti e fornitori che, approfittando della forte domanda di determinati prodotti (mascherine, igienizzanti e guanti) aumentano i prezzi per guadagnarci sulle vendite compiono manovre speculative e quindi sono perseguibili penalmente (il reato previsto dal codice è rubricato come “Manovre speculative su merci”, ndr) che prevedono come pena la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 516 a 25.822 euro». Codacons presenterà ora un esposto alla procura della Repubblica. —

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