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6 Luglio 2018

Amore, arte, violenza: convegno a Napoli

La rappresentanza della bellezza femminile italiana Samira Lui, classificatasi 3° alla finale nazionale di Miss Italia 2017, dove ha anche vinto il titolo nazionale di Miss Italia Chef 2017, intervenendo al convegno sui temi dell’ amore, dell’ arte e della violenza svoltosi nel Museo archeologico nazionale di Napoli, iniziativa realizzata dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, dopo l’ apertura dei lavori da parte dell’ avv. presidente di Codaconsè stata protagonista con un suo intervento. La bella Miss giunta da Udine, sua città di residenza, ha affermato: “Occorre mettere fine alla demonizzazione della bellezza. Basta ghettizzare, anche solo psicologicamente, le donne di aspetto gradevole. Essere belle non è un merito, una conquista, ma nemmeno una colpa”: è quanto ha sostenuto Samira Lui, «La bellezza vince sempre, vince ovunque, anche se in una società violenta è diventata un peso, viene usata, stravolta e sopraffatta – ha aggiunto Samira Lui, la ragazza di Udine terza classificata a Miss Italia nel settembre scorso -. Ne fanno le spese tante donne ed è mortificante che il concorso della bellezza e della gentilezza sia costretto ad eleggere le sue Miss Coraggio, simboli della violenza, come Rosaria Aprea, Pina Siracusa e Gessica Notaro. Per questo il Concorso è in prima fila contro il femminicidio, contro lo stalking e contro ogni forma di violenza”. La miss ha riferito anche l’ opinione espressa su questi temi dalla patron Patrizia Mirigliani: “basta con la violenza e con la superficialità che circondano la bellezza e la stessa nostra manifestazione. Miss Italia viene spesso criticata senza ragione, talvolta punita senza processo. Chi attacca la bellezza è ipocrita. Il desiderio di piacere non è un peccato, non è una vergogna, ma un diritto di ogni essere umano. Spesso sono proprio le donne a disprezzare questo diritto”. A termine di una mattinata che ha visto il convegno, per i tanti interventi, prolungarsi fino a ora di pranzo inoltrata, Samira prima di fare rientro nel suo Friuli -Venezia Giulia, sentendo il gran profumo della pizza napoletana che si sprigionava da una vicina pizzeria, ne è stata attratta, anche per la sua passione di buongustaia ed è stata subito accolta dal Maestro pizzaiuolo Salvatore Staiano, uno che l’ Arte del pizzaiuolo ce l’ ha davvero tanto da essere il vincitore della scorsa edizione del Pizza World Cup, al Palacavicchi di Roma, che le ha de visu preparato un sua specialità, una pizza con tanti frutti di mare e crostacei che la Lui ha gustato complimentandosi a lungo per la bontà gastronomica provata per la prima volta tanto buona, sostenendo: “una vera, autentica e penso irripetibile altrove, bontà di Napoli, che come questa città, merita tanti elogi”. GIUSEPPE DE GIROLAMO.

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