Ammesse più di 6 mila parti civili: anche associazioni e sindacati
-
fonte:
- Il Manifesto
Sono state accolte quasi tutte le 6392 richieste di costituzione di parte civile al processo Eternit, che si sta svolgendo a Torino. Ammesse le migliaia di persone fisiche, i sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Cub), i 48 comuni limitrofi a Casale. E poi, Legambiente, Wwf, Medicina democratica. Inail e Inps, in testa alla richieste risarcitorie. Rimangono, invece, fuori una decina di associazioni, tra cui i consumatori del Codacons. Ed escono dalla causa la Presidenza del consiglio e l’ Unione europea, citate in giudizio come responsabili civili. Il presidente del Tribunale Giuseppe Casalbore ha respinto la questione di legittimità costituzionale mossa dalla difesa sulla ragionevole durata del processo rallentata da un numero elevato di parti civili: «Può essere contrastato con gli strumenti dell’ udienza, non con una questione di legittimità». Dopo la lettura dell’ ordinanza, i legali dei due imputati hanno chiesto che venga invalidato il provvedimento di rinvio a giudizio per mancanza di dati necessari a organizzare la difesa: «Il capo d’ accusa è generico e impreciso e non è chiaro il ruolo attribuito agli imputati». m. rav.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
