2 Dicembre 2009

Ammanchi, il caso in Tv a Striscia

Zocca. Ieri sera in onda su Canale 5 il servizio sulle vittime degli oneri mai incassati dal Comune  L’opposizione chiede la sospensione della riscossione forzata di Giuseppe Bondi

ZOCCA. Il caso dell’ammanco di 1,4 milioni di oneri di urbanizzazione non entrati nelle casse comunali sale alla ribalta nazionale. Ieri sera infatti della vicenda si è occupata la trasmissione Striscia la Notizia. Centinaia di persone con cartelli che recitavano «Io non pago due volte», hanno fatto da contorno alle interviste dell’inviato del programma. Dopo i cittadini che hanno raccontato la loro disavventura è stata la volta del sindaco Carlo Leonelli. «Chi ha pagato correttamente – ha detto – non deve ripagare». A quel punto la gag dell’inviato Moreno Morello che cercava di farsi spiegare cosa volesse dire ‘pagare correttamente’.  Il caso è poi stato spiegato ai telespettatori da Fabio Galli del Codacons. Intanto, i consiglieri di minoranza Lucia Scarpa di «Zocca, il futuro del Comune in mani sicure» e Livio Degliesposti della Lega Nord hanno scritto una lettera al sindaco Carlo Leonelli, alla giunta e al Consiglio comunale – e trasmessa per conoscenza al Prefetto – con la quale chiedono «che non venga resa immediatamente eseguibile la delibera della Giunta 118 del 27 ottobre scorso e che venga sospesa la riscossione forzata dei contributi di urbanizzazione in attesa di ulteriori sviluppi, visto che i cittadini coinvolti hanno intrapreso vie legali». Alcune aziende hanno inoltrato al Tar un ricorso per impugnare il provvedimento del Comune di Zocca, col quale chiede il pagamento degli oneri di urbanizzazione anche se gli stessi sono stati pagati all’ufficio tecnico comunale e gli interessati sono in possesso di una ricevuta con timbro del Comune di Zocca e dicitura "pagato" nonché l’indicazione degli assegni con cui è stato corrisposto l’importo. Ma il Comune comunica che «al fine di ottenere il rilascio del certificato di conformità edilizia e agibilità, gli interessati devono provvedere (in tesoreria) al versamento». In soldoni, il versamento fatto "brevi manu" all’Ufficio Tecnico non ha valore, mentre «il versamento degli oneri può essere effettuato solamente presso la tesoreria». Lunedì il consigliere provinciale Fabio Vicenzi, capogruppo dell’Udc, ha indirizzato al presidente del Consiglio e al presidente della Provincia un’ordine del giorno col quale «esprime condanna di quanto accaduto e invita l’attuale sindaco di Zocca Carlo Leonelli a dimettersi immediatamente, non per precise responsabilità giuridiche, ma per una evidente questione di opportunità politica e morale».

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