Amianto, slitta il processo a 37 imputati
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fonte:
- Messaggero Veneto
MONFALCONE. La Fincantieri non ha inteso comparire in giudizio, così come avevano sollecitato la scorsa udienza gli avvocati di parte civile, e il giudice monocratico Paola Santangelo ha rinviato all’11 gennaio, davanti a un nuovo giudice, il processo per morti da amianto a carico di 37 imputati, tra amministratori e dirigenti dello stabilimento navalmeccanico monfalconese. L’11 gennaio prossimo – con ogni probabilità – saranno sentiti i primi cinque testi del pm Valentina Bossi. Per tutti gli imputati l’accusa è di omicidio colposo in relazione al decesso, legato all’esposizione alla fibra killer, di 39 dipendenti. Si tratta di un maxi-processo scaturito dalla riunione di due distinti procedimenti, l’uno istruito a carico di undici persone, l’altro riguardante 26 imputati. Nel procedimento si sono costituite parti civili la Regione, l’Inail, la Fiom, l’Associazione dei familiari degli esposti all’amianto (Aea), la Provincia, il Codacons, il Comune di Monfalcone oltre ai parenti delle vittime. Tra gli imputati figurano anche l’attuale presidente di Fincantieri ed ex direttore generale di Italcantieri, Corrado Antonini, gli ex presidenti del Cda Vittorio Fanfani e Giorgio Tupini, l’ex presidente Enrico Bocchini e gli ex direttori del cantiere navalmeccanico di Panzano Giancarlo Testa e Manlio Lippi.
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