10 Aprile 2019

Amianto a scuola, chiuse 12 aule

la scoperta durante i lavori di manutenzione alle medie stoppani
di ANTONIO CACCAMO – ARCORE – AMIANTO A SCUOLA. Trovato alle medie Stoppani di via Monginevro sul soffitto di 12 aule situate al primo piano. Invisibile, perché nascosto e isolato dal controsoffitto. Lo hanno scoperto degli operai durante dei lavori di manutenzione. Il Comune ha subito spostato le classi in altri locali, sempre dentro la scuola, e stanziato 300 mila euro per la bonifica. LA VICENDA RISALE a metà marzo ma solo ieri se n’ è avuta notizia per via di una interrogazione presentata dal consigliere comunale di opposizione Cristiano Puglisi. «Abbiamo agito con velocità, efficienza e trasparenza – dice Fausto Perego, assessore ai Lavori Pubblici – L’ amianto è stato ritrovato durante i controlli periodici programmati dal Comune. Gli operai hanno subito segnalato quella presenza sospetta poi confermata dagli esami affidati ad una ditta specializzata. Era contenuto in una schiuma isolante attaccata al soffitto. Non si tratta dunque di pannelli. Abbiamo subito avvisato la preside e il giorno dopo provveduto a spostare le classi. Anche i genitori sono stati informati in un’ assemblea. Tutto è sotto controllo». L’ allarme però si è diffuso tra mamme e papà. L’ Ast di Monza sta facendo accertamenti per capire se la sostanza è integra o frammentata. «Una eventualità davvero remota – ripete l’ assessore – Il controsoffitto è ben isolato e comunque l’ amianto non avrebbe potuto diffondersi nell’ ambiente. Aspettiamo le analisi delle autorità sanitarie». Puglisi però chiede chiarezza. «Da anni – racconta – insieme a Giuseppe Pozzi, l’ ex segretari di Fratelli d’ Italia, poniamo la questione dell’ amianto nelle scuole e in altri edifici. Abbiamo documentato che è sul tetto dell’ ex Palazzina Asl. Abbiamo foto che lo dimostrano. La cosa è passata sotto silenzio. Ora scopriamo che da un mese sono chiuse 10 o più aule. E noi consiglieri comunali non sapevamo niente. Preoccupa se l’ amianto fosse sbriciolato». La Stoppani è stata costruita negli anni ’70 quando l’ amianto non era stato messo al bando per la sua nocività. Sono 1.127 gli edifici scolastici lombardi che dal 2006 fino ad oggi hanno comunicato alla Regione Lombardia la presenza di amianto. Di queste, 78 hanno un profilo di rischio più alto e 45 sono tenute sotto controllo per una presenza di amianto friabile, quello pericoloso perché può essere inalato e finire nei polmoni. LA REGIONE HA varato un piano triennale e stanziato 5 milioni nel 2019 per la bonifica di queste scuole. Il Codacons intanto annuncia un esposto sull’ amianto trovato ad Arcore. «Nonostante l’ Amministrazione comunale abbia provveduto a stanziare 300mila euro per la bonifica e gli alunni siano ora stati trasferiti – scrive l’ associazione – rimane il gravissimo rischio alla salute per tutto il periodo antecedente alla scoperta». Secondo Codacons «il problema della presenza dell’ amianto all’ interno dell’ istituto è emerso a metà marzo, ma le criticità e le preoccupazioni dei genitori per la situazione venutasi a creare si erano palesati già tempo prima». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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