16 Ottobre 2017

Ambulanza a orario ridotto, scatta la protesta a San Nicola

IL CASO Esplode la protesta a Marina di San Nicola per il mancato rinnovo del servizio notturno dell’ ambulanza del 118 in servizio nella frazione di Ladispoli. Se non ci saranno inversioni di rotta, infatti, da stasera scadrà il periodo di operatività ininterrotta (24 ore su 24) del presidio che tornerà a garantire le emergenze soltanto dalle 8 alle 20. Il Comune e il locale Consorzio hanno preso subito posizione sulla vicenda, invitando la Regione Lazio e l’ Ares 118 a non ridimensionare il presidio di via della Luna che dall’ inizio dell’ anno ha effettuato oltre ottocento interventi, di cui centosettanta solo da giugno ad agosto nelle ore notturne. IL SINDACO «Chiediamo alla Regione Lazio afferma il sindaco Alessandro Grando di confermare l’ operatività 24 ore su 24 dell’ ambulanza di Marina di San Nicola che si è rivelata un prezioso punto di riferimento sia per residenti sia per i villeggianti che hanno trascorso l’ estate sul nostro territorio. L’ automezzo del 118 rappresenta anche un supporto importante per la postazione della via Aurelia che gestisce gli interventi di emergenza per i circa ottantamila residenti di Ladispoli e Cerveteri. Il governatore Zingaretti e l’ Ares davanti a questa pressante istanza non possono girarsi dall’ altra parte soltanto in nome dei tagli alla sanità regionale». IL CONSORZIO Contro il ridimensionamento del servizio d’ emergenza rullano anche i tamburi del Consorzio di Marina di San Nicola, che da cinque anni mette gratuitamente a disposizione i locali che ospitano il presidio del 118. «Nella nostra frazione spiega il presidente Roberto Tondinelli risiedono in inverno oltre 1.500 persone che non hanno a disposizione nemmeno un ambulatorio medico. Il servizio ininterrotto dell’ ambulanza è una risorsa che deve essere protetta e non ridimensionata, soprattutto alla luce delle statistiche che ne hanno confermato l’ importanza strategica. Sarebbe davvero un colossale errore». LE ASSOCIAZIONI A mobilitarsi in difesa dell’ ambulanza di Marina di San Nicola sono scese in campo anche le associazioni dei consumatori. Il coordinatore del Codacons del litorale, Angelo Bernabei, in queste ore ha avviato una raccolta di firme che sarà consegnata la prossima settimana alla Regione Lazio. «Se sarà necessario annuncia il coordinatore Bernabei siamo pronti ad andare a manifestare fino sotto le finestre del presidente Nicola Zingaretti per chiedere di non smantellare un servizio che ha dimostrato di funzionare». Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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