9 Agosto 2010

AMBIENTE: CODACONS,ESPOSTO CONTRO NOMINE DIRIGENTI MINISTERO

‘COSTANO 700 MILA EURO L’ANNO E NON POSSONO ESPLETARE FUNZIONI’

(ANSA) – ROMA, 9 AGO – Un esposto contro le "nomine illegali
dei dirigenti del Ministero dell’Ambiente", è stato presentato
oggi dal Codacons che chiede una azione per danni all’erario
lamentando il blocco di tutta l’attività di controllo
ambientale "proprio nel periodo estivo in cui maggiori sono i
problemi", dato che i dirigenti, che costano allo Stato quasi
settecentomila euro l’anno, non possono espletare le loro
funzioni.
   Secondo l’associazione dei consumatori le nomine dei massimi
dirigenti presso il ministero dell’Ambiente effettuate
all’inizio dell’anno dal Consiglio dei Ministri "in violazione
della legge e delle procedure e già ricusate dalla Corte dei
Conti, hanno comportato che dirigente con incarichi di
Segretario Generale della Presidenza del Consiglio sia diventato
anche massimo dirigente del Ministero facendo ‘fuori’ tutti i
dirigenti di carriera in servizio messi in buona parte a
grattarsi la pancia senza lavoro".
   "I quattro direttori generali in carica che dal mese di
gennaio 2010 non possono, loro malgrado, esplicare le loro
funzioni – sottolinea nella nota il Codacons – comportano per lo
Stato una spesa complessiva annua per stipendi percepiti pari ad
euro 669.209,30, come è facile evincere dalle Tabelle
‘Retribuzione del personale dirigenziale’ pubblicate sul sito
internet dello stesso Ministero".
   Il Codacons chiede quindi che "si apra una azione per danno
all’erario e che la Procura di Roma accerti eventuali ipotesi di
reato specie a mente dell’abuso di atti di ufficio e chiede
anche il sequestro di tutti gli atti di nomina dichiarati
illegali dalla Corte dei Conti".(ANSA).
 

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