8 Aprile 2013

Altro ricorso contro la Tia

Altro ricorso contro la Tia

Il Codacons: «Chiederemo al Presidente della Repubblica l’ annullamento della delibera» Intanto il Movimento difesa del cittadino prolunga i tempi per aderire alla class action LA BATTAGLIA Dopo il Movimento difesa dei cittadini, il Codacons. Si moltiplicano le azioni delle associazioni dei consumatori contro la Tia (Tariffa igiene ambientale) straordinaria applicata dal Comune per ripianare i debiti di Hcs relativi al 2011. Ma mentre l’ Mdc insiste con la class action e altri strumenti, il Codacons ha deciso di optare per un ricorso collettivo al Presidente della Repubblica. Se ne sta occupando la dottoressa Sabrina De Paolis, responsabile della sede locale dell’ associazione, che invita tutti i cittadini «destinatari dell’ adeguamento della tariffa rifiuti» ad aderire all’ iniziativa (lo si può fare seguendo le indicazioni pubblicate sul sito ww.codacons.it) al fine «di chiedere l’ annullamento della delibera approvata il 18 dicembre scorso dal Consiglio comunale». La De Paolis sottolinea che «esclusivamente attraverso un ricorso amministrativo, proposto nei termini previsti dalla legge, come questo del Codacons, è possibile annullare un atto amministrativo. Ogni altra iniziativa rappresenta soltanto un’ azione politica o simbolica che non può avere nessun effetto concreto sulla validità del provvedimento del Comune». Indirettamente la responsabile dell’ associazione prende quindi le distanze da altre iniziative, ma il Movimento difesa del cittadino dal canto suo continua a “sponsorizzare” la class action. Un’ azione alla quale hanno già aderito centinaia di contribuenti recandosi alla sede dell’ Mdc a via Buonarroti e alla quale si potrà aderire ancora fino al 12 aprile (l’ ufficio sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30). Replicando alle accuse del Pincio, comunque, l’ associazione afferma che insieme alla class action «ha messo in campo altre tre tipologie di intervento» contro la Tia straordinaria, che stanno andando avanti parallelamente. Il Movimento conclude invitando nuovamente il sindaco Pietro Tidei a sospendere la riscossione della Tia e ad aprire un tavolo con le associazioni dei consumatori per trovare insieme soluzioni al problema che sta angustiando migliaia di cittadini civitavecchiesi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 

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