1 Luglio 2020

ALTRO CHE RILANCIO DEL TURISMO: PER ANDARE IN SARDEGNA UNA VERA CORSA AD OSTACOLI PUNTEGGIATA DI ILLEGITTTIME RICHIESTE

     

    Per poter recarsi in Sardegna ecco cose deve fare oggi il malcapitato turista: dopo aver comprato un biglietto per aereo o traghetto deve collegarsi al sito di SUS – Regione Sardegna e fornire una serie di indicazioni:
    1. riempire una richiesta di registrazione
    2. luogo e data di nascita ma anche il codice fiscale (che notoriamente è basato proprio su luogo e data di nascita!!)
    3. accompagnatori e bambini
    4. giorno e ora esatta di arrivo
    5. numero di cellulare (anche se non lo ha o non se vuole portare il telefono)
    6. indirizzo di residenza
    7. indirizzo preciso del luogo di pernotto (in totale spregio della privacy)
    8. estremi di un documento di identità (obbligatorio anche se sono state già fornite tutte le generalità)
    9. superare la prova dei segni per dimostrare di non essere un robot

    Fatto questo due giorni prima, se ha ricevuto la mail di conferma della registrazione dalla Regione (se non la riceve perde viaggio e albergo e se ne deve restare a casa?), deve:
    – cliccare su un link e aggiungere una ventina di dichiarazioni su eventuali problemi col mal di testa, stanchezza, ecc., che se lo riempi di sera a fine giornata devi dire per forza una balla…
    – stampare la conferma e conservare il codice Qr
    – mostrare i documenti all’imbarco, non si sa a chi
    – se non si dispone di internet allora le Regione invia il cartaceo presso la Gdf dell’aeroporto o in un altro ufficio pubblico dove occorre recarsi per ritirare i documenti.

    E tutto questo con il patema che se non si riesce a compilare correttamente i moduli si può perdere il viaggio già pagato!!

    Alla faccia del rispetto della privacy e del dovere di non aggravamento del procedimento previsto dalla legge 241/90 e alla faccia della voglia di rilanciare il turismo.
    Codacons ricorda ai comuni della Sardegna il progetto “OK Comune – Post Covid, Avanti Turismo”, un riconoscimento dedicato ai piccoli Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti che, in tema di Covid-19, si sono distinti per la sensibilità e l’impegno concreto per il rilancio del proprio territorio, e propone una convenzione a quelle amministrazioni che decideranno di incrementare il Bonus vacanze attraverso sconti aggiuntivi al Bonus vacanze e pacchetti su alberghi e altri servizi. I comuni interessati – già in molti hanno aderito all’iniziativa – possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it o chiamare il numero 89349966 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

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