Altri quattro treni soppressi “Così la Puglia viene isolata“
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fonte:
- la Repubblica
Altri quattro treni soppressi “Così la Puglia viene isolata“
Sindacati e Regione protestano con Trenitalia
Quattro treni a lunga percorrenza soppressi. Altri cinque che non partiranno o arriveranno nelle stazioni di Lecce e Taranto, ma si fermeranno in quella di Bari. Con il nuovo orario che entrerà in vigore il 10 dicembre “la Puglia sarà sempre più marginalizzata nei collegamenti ferroviari Nord-Sud e viceversa“. A denunciare il caso sono i sindacati di categoria che con una lettera indirizzata ai rappresentanti istituzionali puntano l`indice contro Trenitalia. “A fronte dei forti investimenti previsti in Finanziaria da questo governo, a fronte della domanda di mobilità delle cose e delle persone che viene dai territori, a fronte dei sacrifici a cui sono chiamati i ferrovieri per fronteggiare la crisi finanziaria e organizzativa del gruppo Ferrovie dello Stato, Trenitalia – scrivono i rappresentanti sindacali – si appresta a tagliare ulteriormente la sua offerta di trasporto, penalizzando ancora una volta il sud, privilegiando le aree a domanda forte“. I treni che da dicembre non circoleranno più sono il Lecce-Roma delle 17 e il Roma-Lecce delle 7.38, il Taranto-Roma delle 6.16 e il Roma-Taranto delle 15,45. Il Venezia-Lecce e il Bolzano-Lecce termineranno la propria corsa a Bari e partirà dalla stazione del capoluogo pugliese il Lecce-Bolzano. Si fermeranno a Bari e non più a Taranto invece il Milano-Crotone e il Crotone-Milano. Il giudizio dei sindacati (la Filt, la Fit, la Uilt, la Ugl e l`Orsa) è netto. “Il Sud e la Puglia, già penalizzati da una infrastruttura che strozza il traffico ferroviario, impedendone lo sviluppo in particolare nel settore del trasporto delle merci – scrivono – vede con questo provvedimento concretizzarsi un isolamento nel trasporto delle persone che ha del paradossale“. Del caso parla anche l`assessore regionale ai trasporti, Mario Loizzo. “La Regione non ha competenza sui treni interregionali. Io non ho ancora il nuovo programma di Trenitalia, ma se la denuncia dei sindacati, come credo, fosse vera, sicuramente interverrò. E mi auguro che i deputati pugliesi siano in grado di fare pressioni per evitare marginalizzazioni della Puglia“. Anche i rappresentanti sindacali si rivolgono ai parlamentari. Scrivono ai sindaci, i presidenti delle cinque province pugliesi e il governatore Vendola. “Con questo comunicato – dicono – li sollecitiamo ad intervenire presso le sedi competenti per far sì che si ponga termine a questo stato di cose e a scongiurare l`isolamento della Puglia“. La decisione di Trenitalia suscita anche le proteste delle associazioni consumatori. A parlare è Domenico Romito, presidente regionale di Federconsumatori. “E` una scelta – dice – che non possiamo accettare. Ai disagi quotidiani che già sono costretti ad affrontare i viaggiatori si aggiunge anche la decisione di sopprimere quattro treni. Mi auguro che l`assessore convochi i rappresentanti di Trenitalia“. La presa di posizione dei sindacati arriva a un giorno di distanza dalla denuncia di un altro caso: tre studentesse salentine, dirette a Roma, hanno viaggiato in uno scompartimento, pieno di pulci. E il Codacons lancia una proposta provocatoria: distribuire ai passeggeri un collare antipulci. (g.d.m.).
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